Assegno unico 2022: nuova comunicazione Inps su domanda ferma in istruttoria

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
21/05/2022

L’Inps ha deciso di chiarire alcuni dubbi in merito all’assegno unico e universale, la nuova misura prevista in Italia per le famiglie con i figli a carico. Vediamo insieme cosa ha comunicato l’Istituto in merito alla domanda ferma in istruttoria e i percettori del RdC.

composition-for-family-concept-on-blue-background-minA partire da quest’anno è entrato in vigore l’assegno unico e universale, la nuova misura economica che si rivolge alle famiglie con figli a  carico e sostituisce la maggior parte delle agevolazioni finora previste.

I primi pagamenti della misura hanno avuto inizio a marzo per coloro che hanno presentato domanda entro il 28 febbraio. Tuttavia, diversi sono gli interrogativi che i cittadini italiani si pongono a proposito della nuova agevolazione e per questo motivo l’Inps ha deciso di inviare un’email per chiarire i principali dubbi in merito.

Assegno unico 2022 attenzione: comunicazione Inps in arrivo

Big family walking outdoorsL’arrivo della nuova comunicazione da parte dell’Inps tramite e-mail o sms è stato annunciato dall’Inps tramite la propria pagina social e tramite la nuova comunicazione l’Istituto cercherà di chiarire i principali dubbi dei cittadini italiani a proposito dell’assegno unico e universale.

Nello specifico, l’Inps ha chiarito per quali motivi la domanda per l’assegno unico e universale potrebbe essere ferma in istruttoria. Gli errori più frequenti possono riguardare:

  • le modalità di pagamento indicate in fase di domanda;
  • necessità di ulteriore documentazione da allegare a comprova dei requisiti per il diritto e/o la misura dell’assegno;
  • necessità di integrare i requisiti (di studio, tirocini, ecc.) per i figli diventati maggiorenni dopo la presentazione della domanda;
  • discordanza della condizione di disabilità con quanto rilevato in DSU.

Un altro motivo potrebbe essere quello della presenza di una domanda di Reddito di Cittadinanza per il nucleo di uno dei genitori. Ancora per i genitori affidatari la situazione si sbloccherà nella seconda metà di maggio. Infine ci sono anche problemi per quanto riguarda i figli residenti all’estero e i problemi con cittadinanza, residenza e/ o permesso di soggiorno in corso di verifica.