Assegno unico 2022: online il sito dell’INPS

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
22/02/2022

È online il sito web dedicato all’assegno unico universale. A comunicarlo è l’INPS attraverso il messaggio del 21 febbraio 2022, che ha anche specificato come fare domanda. Vediamo insieme.

composition-for-family-concept-on-blue-background-minAttraverso il messaggio del 21 febbraio 2022, l’INPS ha reso noto che da ieri è online il sito dedicato all’assegno unico e universale in cui sarà possibile reperire tutte le informazioni necessarie sull’agevolazione di riferimento: chi può fare domanda, chi sono i beneficiari, quanto spetta, quali voci della busta paga o della pensione sostituisce. Inoltre, è possibile fare riferimento alla sezione dedicata alle FAQ.

Infine, l’ente rende noto che ad oggi sono state presentate 2.280.705 domande di assegno unico per un totale di 3.801.040 figli.

Di seguito alcune informazioni sull’assegno unico e universale: cos’è, chi sono i beneficiari e come fare domanda.

Assegno unico 2022: cos’è e e quali sono gli importi

Big family walking outdoorsL’Assegno Unico Universale è la misura economica a sostegno delle famiglie con figli a carico entrata in vigore a inizio 2022. Il nome della misura deriva dal fatto che andrà a sostituire la maggior parte delle misure erogate finora per i figli a carico.

L’Assegno unico verrà erogato in base all’ISEE, sulla base del quale cambieranno gli importi:

  • per i redditi più bassi sarà di circa 180 euro per ogni figlio e dal terzo figlio in poi l’importo arriva a 250/260 euro;
  • per i redditi più alti, e anche per coloro che decidono di non presentare l’ISEE, l’importo cala fino ai 50 euro a figlio.

Inoltre, è prevista una maggiorazione se entrambi i genitori lavorano.

Come fare domanda?

Family home activities conceptÈ possibile presentare domanda tramite:

  • il sito internet INPS (con accesso diretto al servizio in evidenza tramite SPID, Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS))
  • il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile, con la tariffa applicata dal gestore telefonico);
  • gli enti di patronato.

Coloro che presenteranno la domanda entro il 28 febbraio potranno ricevere l’assegno già a partire dalla seconda metà del mese di marzo, per le domande inoltrate entro il 30 giugno saranno riconosciuti gli arretrati a partire dal mese di marzo, mentre per quelle presentate dopo tale data, l’assegno spetterà dal mese successivo a quello della domanda.