Assegno unico 2022: quando arrivano gli arretrati?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
10/05/2022

Non tutti i beneficiari dell’assegno unico e universale hanno ancora ricevuto il pagamento dell’agevolazione, e inoltre non è stato ancora operato l’allineamento dei pagamenti, sulla linea di chi ha presentato la domanda in ritardo. Vediamo insieme qual è la data prevista per il pagamento degli arretrati. 

Big family walking outdoorsDa marzo sono partiti i primi pagamenti dell’assegno unico e universale ma non tutti i beneficiari dell’agevolazione hanno ricevuto l’importo spettante, per diversi motivi. Inoltre, non è stato ancora messo in atto l’allineamento dei pagamenti in base a coloro che hanno presentato domanda dopo gennaio e febbraio.

Vediamo insieme quando sono previsti i pagamenti degli arretrati.

Assegno unico 2022: data del pagamento degli arretrati

Family on summer vacation conceptPer chi ha presentato la domanda per l’assegno unico e universale in ritardo, la data prevista per il pagamento degli arretrati è il 16 maggio. Tuttavia, tale data non riguarda i percettori del Reddito di cittadinanza, per i quali è ancora in corso l’aggiornamento Inps.

Avranno diritto agli arretrati soltanto coloro che presentano domanda per l’assegno unico entro il 30 giugno 2022, data oltre la quale si potrà avere diritto all’agevolazione, ma non agli arretrati.

Inoltre, stando a quanto comunicato dall’Istituto tramite i suoi canali social, è in corso anche all’allineamento per i pagamenti dei genitori separati. Infatti, in alcuni casi l’agevolazione è stata erogata al 100% a uno dei due genitori, invece che al 50% a entrambi.

Assegno unico 2022: come funziona

Tiny family at grocery bag with healthy foodL’Assegno Unico Universale è la misura economica a sostegno delle famiglie con figli a carico entrata in vigore a inizio 2022. Il nome della misura deriva dal fatto che andrà a sostituire la maggior parte delle misure erogate finora per i figli a carico.

L’Assegno unico verrà erogato in base all’ISEE, sulla base del quale cambieranno gli importi:

  • per i redditi più bassi sarà di circa 180 euro per ogni figlio e dal terzo figlio in poi l’importo arriva a 250/260 euro;
  • per i redditi più alti, e anche per coloro che decidono di non presentare l’ISEE, l’importo cala fino ai 50 euro a figlio.

Inoltre, è prevista una maggiorazione se entrambi i genitori lavorano.

È possibile presentare domanda tramite:

  • il sito internet INPS (con accesso diretto al servizio in evidenza tramite SPID, Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS))
  • il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile, con la tariffa applicata dal gestore telefonico);
  • gli enti di patronato.

Per le domande inoltrate entro il 30 giugno saranno riconosciuti gli arretrati a partire dal mese di marzo, mentre per quelle presentate dopo tale data, l’assegno spetterà dal mese successivo a quello della domanda.