Assegno unico 2022: si ha diritto anche alla quattordicesima?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
22/05/2022

Diverse sono le maggiorazioni previste per l’assegno unico, sia in base all’ISEE che ai componenti del nucleo familiare. Inoltre, i beneficiari della misura si chiedono se è prevista anche la quattordicesima. Vediamo insieme.

Family home activities conceptA marzo 2022 sono partiti i primi pagamenti dell’assegno unico e universale, la nuova misura economica a sostegno delle famiglie con i figli a carico fino al 21esimo anno di età. Tuttavia, in questi mesi sono stati diversi i problemi che hanno riguardato l’erogazione dell’importo spettante, a causa, soprattutto, di un assente programma di pagamenti regolare.

Nonostante ciò, l’Inps ha comunicato che cercherà nel breve tempo possibile di sistemare i pagamenti. Nel frattempo, alcuni beneficiari della misura avranno diritto ad alcune maggiorazioni dell’importo, ed altri si chiedono se sia prevista anche la quattordicesima. Vediamo insieme.

Assegno unico 2022: quali sono le maggiorazioni

Family on summer vacation conceptPer ciascun figlio successivo al secondo è prevista una maggiorazione dell’importo dell’assegno unico pari a 85 euro per coloro che presentato un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro e si riduce gradualmente fino a raggiungere un valore pari a 15 euro in corrispondenza di un ISEE pari o superiore a 40.000 euro.

Per ciascun figlio minorenne con disabilità, gli importi aumentano di una somma pari a 105 euro mensili in caso di non autosufficienza, a 95 euro mensili in caso di disabilità grave e a 85 euro mensili in caso di disabilità media. Per ciascun figlio maggiorenne di età fino a 21 anni con disabilità (di grado almeno medio), è prevista una maggiorazione dell’importo pari a 80 euro mensili.

Per ciascun figlio con disabilità (di grado almeno medio) a carico di età pari o superiore a 21 anni è previsto un assegno dell’importo pari a 85 euro mensili se si possiede un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro. Per livelli di ISEE superiori, esso si riduce gradualmente fino a raggiungere un valore pari a 25 euro in corrispondenza di un ISEE pari o superiore a 40.000 euro.

Per le madri di età inferiore a 21 anni è prevista una maggiorazione dell’assegno unico pari a 20 euro mensili per ciascun figlio.

Nel caso in cui entrambi i genitori siano titolari di reddito da lavoro è prevista una maggiorazione per ciascun figlio minore pari a 30 euro mensili a quei beneficiari che possiedono un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro, mentre per livelli di ISEE superiori, si riduce gradualmente.

Inoltre sono previste le seguenti maggiorazioni:

  • una maggiorazione forfettaria per i nuclei familiari con 4 o più figli di importo pari a 100 euro mensili per nucleo;
  • una maggiorazione compensativa per i nuclei familiari con ISEE non superiore a 25.000 euro.

Quattordicesima: chi ne ha diritto

Tiny family at grocery bag with healthy foodMa chi percepisce l’AUU, riceve anche la quattordicesima? Il beneficio economico viene già erogato a fasce più svantaggiate, quali i pensionati con un reddito molto basso, i quali si ritroveranno una rata in più (a luglio) anche se è presente il reddito del coniuge. Nei confronti dei nuclei familiari di cui stiamo parlando, la risposta è: sì. Essi acquisiscono anche la consueta quattordicesima rata, ma non in qualità di percettori dell’AUU, bensì, semplicemente, come lavoratori dipendenti (se prevista dal loro contratto di lavoro).