Assegno unico 2023 aumenti: per chi, quanto e da quando

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
22/01/2023

Gli importi dell’assegno unico nel 2023 saranno presto soggetti ad aumenti, ma non per tutti. Vediamo insieme chi potrà usufruire dell’aumento, a partire da quando e di quanto sarà l’aumento previsto dalla legge.

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Da febbraio 2023, partiranno gli aumenti previsti per l’assegno unico. Ad annunciarlo è l’Inps, il quale procederà con la rivalutazione di legge dal prossimo mese “fatto salvo il diritto ad eventuali aumenti spettanti a decorrere da gennaio”.

Vediamo insieme chi potrà beneficiare degli aumenti e a partire da quando.

Assegno unico 2023 al via la rivalutazione

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L’Inps è pronta a riconoscere gli aumenti previsti dalla rivalutazione dovuta all’aumento del costo della vita.

A modificare gli importi è la Legge di bilancio 2023, che apporta significative modifiche per le famiglie beneficiare dell’assegno unico con figli di età inferiore a un anno e per i nuclei familiari numerosi, con tre o più figli a carico, con la presenza di almeno un figlio in età compresa tra uno e tre anni.

Assegno unico: quanto aumenterà l’importo nel 2023?

A partire da quest’anno, gli importi dell’assegno unico aumenteranno del 50% per i figli di età inferiore a un anno: dunque, la somma più alta passerà da 175 a 262 euro mensili. Lo stesso aumento riguarderà i figli di età compresa tra 1 e 3 anni nei nuclei nei quali ce ne sono almeno tre. In questo caso però il ritocco verso l’alto è condizionato da un requisito Isee: non dovrà essere superiore alla soglia dei 40mila euro.

Le altre due novità riguardano i disabili e le famiglie con 4 figli o più. Nel primo caso è stata resa permanente la correzione introdotta a giugno 2022, la quale prevedeva che anche i disabili maggiorenni che vivono a carico della famiglia possano beneficiare dell’assegno universale base e fino all’età di 21 anni delle specifiche maggiorazioni riservate ai disabili minorenni. Nel secondo caso, la maggiorazione ad hoc di 100 euro sale a 150 euro.

Assegno unico: entro quando aggiornare l’ISEE

Per coloro che hanno presentato domanda per l’assegno unico nel 2022, quest’anno l’agevolazione sarà erogata in maniera automatica, pertanto non sarà necessario fare richiesta un’altra volta.

Tuttavia, sarà necessario aggiornare l’ISEE o comunicare eventuali variazioni rispetto alla situazione precedente. L’ISEE aggiornato sarà preso in considerazione a cominciare da marzo 2023.

Assegno unico: come fare domanda

È possibile presentare domanda per l’assegno unico tramite:

  • il sito internet INPS (con accesso diretto al servizio in evidenza tramite SPID, Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS))
  • il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile, con la tariffa applicata dal gestore telefonico);
  • gli enti di patronato.