Assegno unico 2023: aumento importi e nuove soglie ISEE

A partire da gennaio 2023, anche l’assegno unico sarà soggetto a modifiche. In particolare, aumenteranno gli importi e le soglie ISEE di accesso. Vediamo insieme come cambierà il contributo familiare dal prossimo anno.

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Dal 2023, gli importi e le soglie ISEE dell’assegno unico aumenteranno in quanto saranno soggetti a rivalutazione dato l’aumento dell’inflazione.

Vediamo insieme cosa cambierà dal prossimo anno.

Assegno unico 2023: come cambieranno gli importi

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Gli importi dell’assegno unico a partire dal 2023 cambieranno in base al tasso di inflazione, che secondo le ultime indiscrezioni dovrebbe attestarsi intorno all’8%.

Se così fosse, l‘importo massimo dell’assegno unico aumenterà di 14 euro, passando da 175 a 189 euro al mese. Di conseguenza, anche l’importo minimo aumenterà, ma di 4 euro, passando dai 50 euro attuali ai 54 euro del 2023. Per quanto riguarda i figli maggiorenni, invece, l’importo massimo salirà a 91,80 euro, mentre il minimo a 27 euro.

Anche le maggiorazioni saranno soggette a rivalutazione.

Assegno unico 2023: aumento delle soglie ISEE

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La rivalutazione avrà conseguenze anche sulle soglie Isee. Attualmente, è necessario essere in possesso di un ISEE inferiore ai 15.000 euro per avere accedere al massimo dell’importo ottenibile, dal prossimo anno basterà stare al di sotto della soglia di 16.200 euro.

Tutte le soglie saranno così rivalutate, di conseguenza l’importo minimo scatterà solo al raggiungimento di un Isee di 43.200 euro (rispetto alla soglia dei 40.000 euro attuali).

Assegno unico: come funziona

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L’Assegno Unico Universale è la misura economica a sostegno delle famiglie con figli a carico entrata in vigore a inizio 2022. Il nome della misura deriva dal fatto che andrà a sostituire la maggior parte delle misure erogate finora per i figli a carico.

È possibile presentare domanda tramite:

  • il sito internet INPS (con accesso diretto al servizio in evidenza tramite SPID, Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS))
  • il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile, con la tariffa applicata dal gestore telefonico);
  • gli enti di patronato.

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