Assegno unico 2023: importi, maggiorazioni e novità

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
10/01/2023

Dopo nemmeno un anno dalla svolta storica che ha portato l’assegno unico a diventare a carattere universale, il 2023 sarà un anno di grandi novità per la misura. Ci saranno infatti nuovi importi e altre novità per l’opzione, in particolare per quanto riguarda le condizioni di rinnovo. Approfondiamo insieme la vicenda nel seguente articolo.

Bambini

Si temeva una stangata del governo per l’assegno unico, ma invece per il 2023 è stato confermato e potenziato. Le novità principali per il nuovo anno infatti riguardano i nuovi importi, con delle maggiorazioni importanti, in linea con l’adeguamento all’inflazione. Oltre a questo vi saranno però delle altre novità: vediamo tutto quello che c’è da sapere nel seguente articolo.

Assegno unico 2023: ecco gli aumenti per il 2023

Bambini

Vediamo in primis di quanto aumenterà l’assegno unico per il 2023. Gli aumenti sono legati sia all’adeguamento all’inflazione, ma anche dalla volontà del governo. E’ previsto infatti in legge di bilancio che dal quarto figlio spetteranno 150 euro e non più 100. Il minimo varierà tra 15 euro e 85 euro. Le altre maggiorazioni sono le seguenti:

  • 30 euro al mese per ciascun figlio nel caso in cui entrambi i genitori lavorino. Anche questa maggiorazione è legata all’Isee, tanto da ridursi progressivamente fino ad arrivare a zero nel caso di Isee pari o superiore a 40.000 euro;
  • 20 euro al mese, indipendentemente dall’Isee, per le mamme under 21.

Un ulteriore incremento del 50% sulla quota base spetterà per:

  • i figli di età inferiore ai 12 mesi;
  • i figli di età inferiore ai 3 anni, ma solo per le famiglie con almeno 3 figli e con Isee inferiore a 40.000 euro.

Assegno unico: aumenti anche per i figli disabili

Handicap

Gli aumenti dell’assegno unico 2023 non si fermano qui. Ne saranno protagonisti anche i nuclei familiari che hanno a carico dei figli disabili. Sull’importo mensile si avrà un aumento pari a:

  • 105 euro al mese per figlio minore non autosufficiente;
  • 95 euro al mese in più in caso di disabilità grave del figlio minorenne;
  • 85 euro al mese in più in caso di disabilità media del figlio minorenne;