Assegno unico 2023 novità: come cambiano importi e soglie ISEE

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
04/01/2023

Anche l’Assegno unico è stato modificato dalla Legge di Bilancio 2023, che ha aumentato gli importi in specifiche situazioni. Vediamo insieme come cambia l’agevolazione a partire da quest’anno.

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Tra gli interventi previsti dalla nuova Legge di Bilancio, alcuni hanno modificato importi e tempistiche relativi all’Assegno unico. Vediamo insieme cosa cambierà a partire da quest’anno.

La Manovra 2023 ha introdotto alcune novità in merito all’assegno unico. Nello specifico, aumentano gli importi del 50% per i figli di età inferiore a un anno, ma anche per i figli di età compresa tra 1 e 3 anni nei nuclei familiari in cui ce ne sono almeno tre. Ma non solo: vediamo insieme tutti i cambiamenti del 2023.

Assegno unico 2023: le novità

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Innanzitutto, a partire da quest’anno, gli importi dell’assegno unico aumenteranno del 50% per i figli di età inferiore a un anno: dunque, la somma più alta passerà da 175 a 262 euro mensili. Lo stesso aumento riguarderà i figli di età compresa tra 1 e 3 anni nei nuclei nei quali ce ne sono almeno tre. In questo caso però il ritocco verso l’alto è condizionato da un requisito Isee: non dovrà essere superiore alla soglia dei 40mila euro.

Le altre due novità riguardano i disabili e le famiglie con 4 figli o più. Nel primo caso è stata resa permanente la correzione introdotta a giugno 2022, la quale prevedeva che anche i disabili maggiorenni che vivono a carico della famiglia possano beneficiare dell’assegno universale base e fino all’età di 21 anni delle specifiche maggiorazioni riservate ai disabili minorenni. Nel secondo caso, la maggiorazione ad hoc di 100 euro sale a 150 euro.

Assegno unico: come funziona

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L’Assegno Unico Universale è la misura economica a sostegno delle famiglie con figli a carico entrata in vigore a inizio 2022. Il nome della misura deriva dal fatto che andrà a sostituire la maggior parte delle misure erogate finora per i figli a carico.

È possibile presentare domanda tramite:

  • il sito internet INPS (con accesso diretto al servizio in evidenza tramite SPID, Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS))
  • il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile, con la tariffa applicata dal gestore telefonico);
  • gli enti di patronato.