Assegno unico: aumenti da quando e per chi

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
12/01/2023

L’assegno unico universale aumenterà di importo nel 2023, per effetto di molteplici fattispecie. Alcune di queste però dipendono dal reddito del contribuente richiedente, ossia dall’Isee. Da quando si registreranno aumenti per l’assegno unico se l’Isee 2023 sarà più alto? Vediamolo insieme nel seguente articolo.

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Come di consueto, quando l’Isee si abbassa si andranno ad alzare i soldi spettanti per determinate misure. E’ anche il caso dell’assegno unico, che dopo gli aumenti programmati dal governo aumenterà di importo anche per motivi reddituali. Nel seguente articolo approfondiremo le tempistiche degli aumenti, in particolare quando verrà pagato il primo importo modificato.

Assegno unico: per cosa aumenta a Gennaio?

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Vediamo in primis quali sono i motivi che porteranno a far aumentare l’assegno unico per il mese di Gennaio 2023. In primis vi è la rivalutazione per l’inflazione: questo comporterà un aumento delle somme pari a 8,1% e ciò contribuirà a incrementare il valore mensile di qualche decina di euro. Ad esempio, l’importo massimo, nel 2022 pari a 175 euro, da gennaio 2023 salirà a 189 euro.

Ad essere rivalutate saranno però anche le fasce Isee, che sempre per via dell’inflazione subiranno delle modifiche. Si pensi a chi ha un Isee di 16.000 euro dal 2023 usufruirà dell’importo massimo spettante. Gli aumenti ci saranno da Gennaio, ma inizieranno ad essere pagati solo nel mese di Febbraio, ove spetteranno anche gli arretrati.

Isee 2023: se più basso, quando aumento l’assegno unico?

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Vediamo ora quando si farà notare l’incidenza dell’abbassamento dell’Isee sull’assegno unico 2023. Qualora l’Isee dovesse essere più basso del 2022, allora spetteranno degli aumenti negli importi, ma da quando? Il ricalcolo avverrà a partire dal pagamento atteso a marzo 2023, quando avrà inizio un nuovo periodo di percezione.

Proprio per questo il rinnovo dell’Isee, affinché anche a marzo l’importo possa essere calcolato in base alla propria situazione economica, c’è tempo ogni anno fino al 28 febbraio. In questo modo ci sarà tempo per adegiare gli importi delle altre misure spettanti.