Assegno unico con figli disabili: importi e integrazioni per la scuola

Il 2024 segna la continuazione del sostegno economico alle famiglie che hanno figli disabili, sia minorenni che maggiorenni, attraverso il meccanismo dell’Assegno Unico Familiare. Questo sostegno finanziario viene erogato in seguito alle linee guida stabilite dall’INPS, che ha delineato le varie maggiorazioni e gli importi specifici per l’anno in corso.

Che cos’è l’assegno unico per figli disabili

L’Assegno Unico Familiare rappresenta il fulcro dell’assistenza finanziaria per le famiglie con figli, ed è stato ulteriormente incrementato nel 2024 per includere specifiche maggiorazioni per coloro che assistono figli disabili. Queste misure prevedono un supporto economico continuativo, grazie anche all’introduzione di un supplemento di 120 euro destinato sia a figli minorenni che maggiorenni con disabilità.

Le novità e le istruzioni dettagliate sulle maggiorazioni sono state diffuse attraverso l’ultima circolare INPS, che include anche le disposizioni per l’anno corrente.

Requisiti per richiedere l’Assegno Unico

La Legge di Bilancio 2023 ha confermato le misure previste in precedenza, assicurando che nel 2024 le famiglie con un ISEE fino a 17.090,61 euro e con figli disabili ricevano un assegno di 199,4 euro. È importante consultare le tabelle INPS per conoscere gli importi esatti, che variano a seconda dell’ISEE e del grado di disabilità del figlio. Le agevolazioni sono estese fino ai 21 anni per i figli maggiorenni.

Aumenti dell’assegno per la disabilità

Il supporto economico include diverse maggiorazioni a seconda del livello di autosufficienza e della gravità della disabilità del figlio. Queste vanno dai 91,20 euro ai 119,60 euro, mostrando un’impegno nell’assistenza a 360 gradi per le famiglie bisognose.

Modalità di Erogazione dell’Assegno Unico

L’Assegno Unico e Universale si rivolge a tutte le famiglie con figli, senza limiti di età per quelle che includono figli disabili. Le modifiche legislative recenti hanno reso permanente questa misura, garantendo che l’assegno venga erogato a prescindere dall’età del figlio disabile.

L’Indennità di frequenza: integrazione economica per le famiglie

Oltre all’Assegno Unico, le famiglie possono beneficiare dell’indennità di frequenza, destinata a minori disabili fino ai 18 anni di età, per facilitarne l’inserimento scolastico e sociale. Per il 2024, l’importo è fissato a 333,33 euro mensili, per un massimo di 12 mesi.

Come chiedere l’indennità di frequenza

La richiesta per l’indennità di frequenza e per l’Assegno Unico deve essere presentata all’INPS esclusivamente in forma telematica, seguendo una procedura specifica che inizia con l’invio di un certificato medico e prosegue con la domanda di riconoscimento dell’invalidità civile entro 90 giorni dall’invio del certificato.

In conclusione, le misure adottate per il 2024 dimostrano un impegno continuo nell’assistenza alle famiglie con figli disabili, attraverso un sistema di sostegno economico mirato e strutturale.