Assegno unico e detrazioni figli a carico 2022: cosa cambia per il 730?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
27/04/2022

Come cambiano le detrazioni per i figli a carico con l’introduzione dell’assegno unico? A partire da maggio sarà possibile presentare la dichiarazione dei redditi tramite il modello 730 e in molti si chiedono quali sono le modifiche introdotte dalla nuova misura economica a sostegno delle famiglie sulle detrazioni d’imposta.

top-view-hands-with-paper-cut-family-min (1)Con l’introduzione dell’assegno unico si è creata molta confusione in merito alla possibilità di usufruire delle detrazioni per i figli a carico, soprattutto in vista della presentazione della dichiarazione dei redditi tramite il modello 730.

Dato che la dichiarazione dei redditi di quest’anno si riferisce ai redditi del 2021, in cui era ancora non era entrato in vigore l’assegno unico, si applicano le regole sulla successione delle leggi nel tempo.

Detrazioni figli a carico: come funziona per il modello 730

composition-for-family-concept-on-blue-background-minSarà possibile usufruire delle detrazioni per figli a carico anche nella dichiarazione dei redditi del 2022 tramite il modello 730. Le detrazioni per i figli a carico spettano al 50% a ciascun genitore, anche in caso di genitori separati.

Ma come funzionano le detrazioni per figli a carico? A stabilire l’ammontare delle detrazioni in questo caso è l’articolo 12 del Tuir, secondo il quale per il coniuge non legalmente ed effettivamente separato spettano:

  • 800 euro, diminuiti del prodotto tra 110 euro e l’importo corrispondente al rapporto fra reddito complessivo e 15.000 euro, se il reddito complessivo non supera 15.000 euro;
  • 690 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.000 euro ma non a 40.000 euro;
  • 690 euro, se il reddito complessivo è superiore a 40.000 euro ma non a 80.000 euro. La detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 80.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 40.000 euro;

Le precedenti detrazioni aumentano di un importo pari a:

  • 10 euro, se il reddito complessivo è superiore a 29.000 euro ma non a 29.200 euro;
  • 20 euro, se il reddito complessivo è superiore a 29.200 euro ma non a 34.700 euro;
  • 30 euro, se il reddito complessivo è superiore a 34.700 euro ma non a 35.000 euro;
  • 20 euro, se il reddito complessivo è superiore a 35.000 euro ma non a 35.100 euro;
  • 10 euro, se il reddito complessivo è superiore a 35.100 euro ma non a 35.200 euro;

Inoltre, è prevista una detrazione di 950 euro per ciascun figlio, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi o affidati, di età pari o superiore a 21 anni. La detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 95.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 95.000 euro. In presenza di più figli che danno diritto alla detrazione, l’importo di 95.000 euro è aumentato per tutti di 15.000 euro per ogni figlio successivo al primo.

Cosa cambia con l’assegno unico?

Tiny family at grocery bag with healthy foodL’assegno unico è stato introdotto nel 2022 e da marzo sono partiti i primi pagamenti. Con l’entrata in vigore della nuova misura economica a sostegno della famiglie con figli a carico, vengono meno gli assegni per il nucleo familiare, gli assegni per nuclei familiari numerosi, il bonus bebè, il premio alla nascita e le detrazioni per i figli a carico previste nell’articolo 12 del Tuir.

Tuttavia, le modifiche introdotte dall’assegno unico incideranno sulla dichiarazione 730/2023 e non nella dichiarazione 730/2022, essendo l’agevolazione entrata in vigore nel 2022, mentre la dichiarazione di quest’anno si riferisce ai redditi dello scorso anno.