Assegno unico figli 2021: quando il pagamento è automatico

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
08/07/2021

Assegno unico per i figli: in alcune circostanze non è necessario presentare la domanda all’INPS. Ciò in particolare accade quando si è beneficiari del Reddito di Cittadinanza, in possesso del quale l’assegno per i figli viene somministrato in automatico.

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Nel mese di luglio 2021 si attende la somministrazione dell’assegno unico per i figli, un ulteriore sostegno a disposizione delle famiglie italiane. La domanda, solitamente, deve essere effettuata online nella area personale INPS, utilizzando la modalità classica.

A volte, tuttavia, tale somministrazione può avvenire in automatico: nell’ultimo messaggio pubblicato, l’INPS ha reso noto che coloro che hanno diritto al Reddito di Cittadinanza otterranno la somministrazione in via automatica.

Assegno per minori di luglio: chi ne può beneficiare

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L’assegno unico sarà corrisposto a luglio (quindi per il periodo luglio-dicembre 2021) per coloro che non possono fare richiesta degli assegni al nucleo familiare. L’obiettivo dichiarato del governo è quello di far confluire tutti gli aiuti per la famiglia in questo unico assegno “ponte“.

Ad oggi, le condizioni per beneficiarne sono le seguenti:

  • essere escluso dalla possibilità di beneficiare dell’assegno al nucleo familiare. Attenzione, per questa condizione si guarda a tutto il nucleo familiare (basta che ci sia anche una sola persona che percepisce gli ANF per i familiari a carico e si è esclusi dalla possibilità di richiedere l’assegno unico);
  • essere disoccupati, ma anche incapienti o lavoratori autonomi;
  • avere un Isee (in corso di validità) inferiore ai 50.000 euro;
  • avere almeno un figlio minorenne a carico.

Assegno unico: per chi sarà pagato in automatico?

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Il decreto sull’assegno unico, pubblicato a giugno 2021, dirama tutte le modalità di corresponsione dell’assegno. Da questo si evince che, per coloro che hanno diritto al Reddito di Cittadinanza, la somma dell’assegno unico sarà versata sulla stessa carta delle Poste preposta.

Coloro che hanno diritto al RdC, di fatto, non dovranno presentare domanda per l’assegno unico, in quanto questo verrà corrisposto d’ufficio.