Assegno unico per i figli: come richiederlo, importo e date

04/06/2021

In attesa che l’assegno unico per le famiglie con figli a carico venga esteso a tutte le categorie, a partire dal primo luglio 2021 potranno farne richiesta tutti i nuclei attualmente esclusi dalle misure di sostegno e agevolazione per famiglie con figli, dagli autonomi ai disoccupati. 

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Il governo Draghi ha già annunciato che solo a partire dal 2022 entrerà in vigore in maniera universale l’assegno unico per famiglie con figli che andrà a sostituirsi in maniera naturale a tutte le misure (bonus, agevolazioni, altri assegni) che al momento sono in essere per dare un aiuto ai nuclei familiari. Dal primo luglio 2021, però, ci sarà la possibilità di accedere all’assegno unico solo per particolari categorie che fino a questo momento non avevano potuto richiedere alcun sostegno.

Si tratta di 2 milioni di persone (al momento inattive, lavoratori autonomi, percettori del Rdc) che potranno avere un contributo che può arrivare a 167,5 euro per il primo e per il secondo figlio, importo che viene aumentato di un 30% se nel nucleo familiare è presente anche un terzo figlio (fino a 653 euro)


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Importante ricordare che il contributo viene calcolato in base al reddito Isee: il massimo dell’importo si può ricevere con un reddito inferiore ai 7mila euro, mentre l’assegno decresce progressivamente fino ai 50mila euro. Dopo questa soglia si annulla.

Assegno unico per i figli: come richiederlo

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Le modalità precise per presentare la domanda per l’assegno unico per i figli saranno comunicate entro la fine del mese di giugno. In ogni caso la richiesta dovrà essere compilata e inviata telematicamente all’Inps oppure nei Caf o patronati. Già a partire dal mese in cui viene presentata la richiesta ci sarà la possibilità di ricevere l’assegno, versato sul proprio Iban o attraverso bonifico domiciliato.

La domanda per ricevere l’assegno unico per i figli può essere presentata anche da coloro che sono beneficiari del reddito di cittadinanza, considerando però che verrà detratta dall’assegno la quota di Rdc già percepita per i figli. Le due misure di sostegno, inoltre, verranno erogate insieme.

Da ricordare, inoltre, che anche i lavoratori dipendenti che già ricevono assegni per il nucleo familiare potranno accedere ad una maggiorazione dell’importo (da 35 euro per un solo figlio a 70 euro per due) in modo da eguagliare quanto ricevuto con l’assegno unico dalle altre categorie.


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Ilaria Bucataio
  • Laureata in Scienze della comunicazione
  • Esperta in bonus fiscali e detrazioni
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