Assegno unico: quali sono gli svantaggi?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
20/11/2021

Per quanto l’introduzione dell’assegno unico universale contribuirà a sostenere economicamente diverse categorie di contribuenti, purtroppo non mancheranno gli svantaggi che saranno introdotti da tale misura. Infatti, alcuni bonus verranno ridotti, se non addirittura aboliti, e inoltre alcune famiglie potrebbero rimetterci. Scopriamo insieme quali sono gli svantaggi dell’assegno unico universale.

Big family walking outdoorsL’introduzione dell’assegno unico universale comporterà alcune modifiche alle agevolazioni a sostegno economico per le famiglie finora previste. Infatti, scompariranno le detrazioni per i figli a carico e altrettante misure verranno gradualmente abolite o ridotte, dagli assegni al nucleo familiare al bonus bebè, fino al bonus mamma. Vediamo insieme quali.

Assegno unico: quali agevolazioni scompariranno?

Happy family couple and two kids riding in carL’assegno unico universale entrerà in vigore a partire da marzo 2022. Gli importi dell’agevolazione saranno stabiliti in base all’ISEE, partendo da un minimo di 50 euro per figlio minorenne. Sono previste maggiorazioni per il terzo figlio, in caso di disabilità e per le famiglie numerose. Tuttavia, per essere certi dei dettagli della misura si dovrà attendere la pubblicazione del decreto, approvato dal Consiglio dei Ministri del 18 novembre 2021, in Gazzetta Ufficiale.

All’introduzione dell’assegno unico universale seguirà l’abolizione e/o la riduzione di altre misure a sostegno delle famiglie oggi in vigore, tra cui:

  • detrazioni fiscali per i minori;
  • assegni al nucleo familiare;
  • bonus bebè;
  • bonus mamma domani.

Rimane invece in vigore il bonus asilo nido.

Quali categorie di contribuenti saranno svantaggiate?

Happy family with kid sitting on sofa and watching news

Come per ogni nuova agevolazione introdotta, anche l’assegno unico andrà a beneficio di alcune categorie di contribuenti, piuttosto che di altre, e in questo caso alcune saranno addirittura svantaggiate dalla sua introduzione. Infatti, secondo alcune simulazioni dell’ISTAT con l’assegno unico alcune famiglie vedrebbero il proprio reddito incrementarsi del 68%, ma circa il 29,7 % delle famiglie potrebbero rimetterci. Tra queste troviamo i nuclei familiari:

  • con a carico figli over 21, esclusi sia dall’assegno unico che dalle attuali detrazioni le famiglie numerose;
  • le coppie di fatto;
  • i nuclei familiari con redditi e patrimoni elevati.

In totale, l’assegno unico riguarda oltre 7 miliardi di famiglie: circa la metà riceverà l’importo pieno dell’assegno universale, visto che il loro ISEE non supera i 15.000 euro annui.