Assegno unico universale: chi può richiederlo?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
11/02/2022

Manca sempre meno al debutto definitivo dell’assegno unico universale, il quale entrerà in vigore a partire dal 1° Marzo 2022. Tra le numerose novità che porterà per i beneficiari, vi potrebbe essere la possibilità di far effettuare la richiesta ai nonni: approfondiamo insieme la questione.

Bambini

L’INPS è stata chiamata a rispondere riguardo alla possibilità di ottenere le somme spettanti per i figli minori a carico anche per i nonni. Tale scenario potrebbe essere molto utile per i nonni che passano molto tempo assieme ai nipoti, rappresenterebbe infatti la possibilità di aumentare l’importo della pensione, chiaramente per chi è già pensionato.

Una norma del genere è già prevista per gli assegni familiari ANF, ma in questo caso lo scenario è completamente diverso: approfondiamo insieme la questione e vediamo gli importi e i requisiti.

Assegno unico universale: ecco quando spetta ai nonni

leisure-of-pensioners-min (1)

Nel decreto attuativo del nuovo assegno unico vengono elencate tutte le possibilità in cui questo può spettare anche ai nonni. Ciò infatti può avvenire, ma solo nel caso del rispetto di determinati requisiti. Vediamo quali sono i casi in cui spetta anche ai nonni:

  • in caso di esistenza di un formale provvedimento di affido;
  • in caso di ipotesi di collocamento;
  • in caso di accasamento etero familiare.

In questi casi si applicano le stesse regole dei genitori, solo a capo dei nonni del minore.

Assegno unico nonni: importi e requisiti

Soldi

Vediamo ora quali sono gli importi spettanti e i requisiti per ottenere l’assegno unico universale per i nonni. Per quanto riguarda gli importi, questi seguono le soglie già stanziate per l’assegno unico, ovvero un importo massimo di 175 euro a figlio per ISEE inferiori a 15 mila euro.

L’età massima del figlio a carico deve essere di 21 anni, ma verrà somministrato ai figli maggiorenni solo in questi casi:

  • risultino ancora a carico del richiedente;
  • risultino iscritti alla scuola superiore, a un corso di laurea o a un Istituto tecnico superiore, oppure stiano prendendo parte a un percorso di Formazione professionale regionale, o d’Istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS);
  • svolgere un tirocinio o avere un lavoro con reddito complessivo inferiore a 8.000,00€;
  • essere disoccupato in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
  • svolgere il Servizio civile universale.