Assegno unico universale dal 2022: importi e come funziona

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
05/11/2021

L’assegno unico diventerà dal 1° gennaio 2022 la misura universale di sostegno alle famiglie italiane, andando ad inglobare tutte le varie agevolazioni al momento in vigore. Vediamo quali saranno gli importi erogati, a chi spetteranno e cosa cambia dall’assegno ponte testato nella seconda parte dell’anno in corso.

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A partire dal 1° gennaio 2022 farà l’esordio nella sua forma di misura di sostegno universale l’assegno unico, sperimentato già nella seconda parte del 2021 limitatamente a determinate categorie di nuclei familiari.

In attesa del decreto attuativo, che secondo voci di corridoio dovrebbe arrivare in Consiglio dei Ministri la settimana prossima, vediamo insieme come funzionerà la misura e a chi sarà rivolta.

Assegno unico: come funziona dal 2022

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L’assegno unico dal 1° gennaio 2022 diventerà la misura di sostegno universale per le famiglie italiane con figli a carico, andando a sostituire le varie misure di aiuto che saranno attive fino al 31 dicembre 2021.

L’assegno verrà erogato mensilmente a partire dal mese di marzo, con la domanda che potrà essere presentata da gennaio: una scelta, questa, presa per consentire alle famiglie di presentare l’ISEE aggiornato dell’anno precedente, il documento da cui dipende il valore dell’importo erogato.

A differenza della misura ponte del 2021 rivolta esclusivamente alle famiglie con minori, l’assegno unico 2022 sarà destinato anche ai nuclei familiari con figli maggiorenni fino a 21 anni che possiedono determinati requisiti. In tal caso, l’importo potrà essere erogato direttamente al figlio maggiorenne a patto che questo:

  • frequenti un corso di laurea;
  • frequenti un percorso di formazione scolastica o professionale;
  • sia registrato come disoccupato e in cerca di lavoro presso un centro per l’impiego o un’agenzia per il lavoro;
  • svolga un tirocinio o anche un’attività lavorativa limitata con reddito complessivo inferiore a un determinato importo annuale;
  • svolga il servizio civile universale.

I pagamenti dell’assegno unico 2022 potranno avvenire in tre distinte modalità:

  • accredito diretto su conto corrente bancario o postale;
  • bonifico domiciliato al richiedente presso lo sportello postale;
  • accredito sulla carta RdC per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

Assegno unico 2022: gli importi

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Ma quanto varrà l’assegno unico dal 2022?

L’assegno unico ponte attivo fino al 31 dicembre di quest’anno va da un minimo di 30 euro ad un massimo di 217,8 euro per ciascun figlio minore a carico, annullandosi per ISEE superiori a 50 mila euro.

Dal 2022 gli importi dovrebbero essere leggermente differenti, oscillando da un minimo di 50 euro ad un massimo di 180 euro per ogni figlio minore presente nel nucleo familiare.

Come già accennato, anche per l’assegno unico 2022 si terrà conto dell’ISEE: l’importo massimo verrà erogato alle famiglie con ISEE fino a 9 mila euro ed andrà via via a ridursi fino ad annullarsi in corrispondenza di ISEE superiori a 50 mila euro.