Assicurazione casalinghe 2023: cos’è ed entro quando fare domanda

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
05/01/2023

È fissata al 31 gennaio la scadenza per effettuare il pagamento dell’importo annuale della polizza dell’assicurazione contro gli infortuni domestici. L’assicurazione è obbligatoria per coloro che lavorano solamente in casa, o che comunque non sono coperti da altre polizze assicurative. Vediamo insieme tutti i dettagli.

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Il 31 gennaio 2023 è l’ultimo giorno utile per procedere al pagamento della polizza annuale dell’assicurazione contro gli infortuni domestici, conosciuta anche come assicurazione casalinghe, dovuta da chi lavora in casa e non è coperto da altre polizze assicurative.

Vediamo nel seguente articolo quando è obbligatoria e qual’è l’importo da pagare.

Assicurazione casalinghe 2023: pagamento entro il 31 gennaio

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Il pagamento del premio per l’assicurazione infortuni domestici, dal costo di 24 euro, deve essere corrisposto entro il 31 gennaio di ogni anno e decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre dello stesso anno. Se il versamento è effettuato dopo il 31 gennaio, invece, l’assicurazione decorre dal giorno successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento.

In caso di incidente domestico, che causa un’invalidità permanente dal 16% in su, viene riconosciuta una rendita mensile esentasse.

Il premio può essere pagato online sui siti web dell’INAIL, di Poste Italiane o della propria banca. In alternativa, è possibile pagare presso gli uffici postali, in banca, allo sportello bancomat, presso le ricevitorie, i tabaccai e i supermercati abilitati, sia in contanti che con carta.

Per i soggetti che hanno un reddito personale complessivo lordo fino a 4.648,11 euro annui, o che fanno parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo non supera i 9.296,22 euro annui, il premio è a carico dello Stato.

Assicurazione casalinghe 2023: per chi è obbligatoria?

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Sono tenuti obbligatoriamente ad assicurarsi per gli infortuni da lavoro domestico coloro che lavorano solamente in casa, o che comunque non sono coperti da altre polizze assicurative, che si trovano in una o più delle seguenti condizioni:

  • hanno un’età compresa tra 18 e 67 anni compiuti;
  • svolgono il lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa;
  • non sono legati da vincoli di subordinazione;
  • prestano lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo;
  • sono studenti domiciliati in una località diversa dalla città di residenza e si occupano dell’ambiente in cui abitano;
  • sono titolari di pensione e non hanno superato i 67 anni;
  • sono cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione;
  • sono lavoratori in mobilità, lavoratori che percepiscono indennità di disoccupazione, lavoratori in cassa integrazione guadagni o beneficiari di prestazioni a carico dei Fondi di integrazione salariale;
  • svolgono un’attività lavorativa che non copre l’intero anno (lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato), per i periodi in cui non è svolta attività lavorativa.

Sono esclusi dall’obbligo assicurativo, invece:

  • il lavoratore socialmente utile;
  • il titolare di una borsa lavoro iscritto ad un corso di formazione e/o ad un tirocinio;
  • il lavoratore part time;
  • il religioso.

L’ambito domestico coincide con l’abitazione e le relative pertinenze (soffitte, cantine, giardini, balconi) dove risiede il nucleo familiare dell’assicurato. Se l’immobile fa parte di un condominio, si considerano come ambito domestico anche le parti comuni (androne, scale, terrazzi, ecc.).