Attestazione ISEE: cosa fare dopo il rilascio

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
18/01/2023

Per beneficiare di alcune prestazioni e incentivi messi a disposizione dello Stato è necessario presentare l’ISEE. Con l’inizio del nuovo anno, è necessario aver aggiornato il proprio indicatore. Vediamo insieme per quali prestazioni è richiesto.

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Una volta ottenuta l‘attestazione ISEE, è possibile utilizzare quest’ultima per richiedere una serie di bonus e incentivi il cui accesso è legato all’indicatore economico, come il Reddito di cittadinanza, l’assegno unico e molti altri.

Vediamo insieme come usare la dichiarazione ISEE una volta ottenuta.

Cosa fare dopo aver ottenuto l’ISEE

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Reddito di cittadinanza

Di solito l’INPS acquisisce automaticamente la nuova dichiarazione, pertanto non è necessario che l’interessato ne dia comunicazione. È il caso del Reddito di cittadinanza, per il quale è necessario aggiornare l’Isee entro il 31 gennaio 2023, altrimenti l’assegno sarà sospeso. Si occuperà l’Istituto ad acquisire automaticamente la nuova attestazione così da effettuare le dovute verifiche.

In seguito al rinnovo dell’ISEE, l’INPS procede con la verifica dei requisiti richiesti per accedere al Rdc, e in tal caso ne effettua un ricalcolo sulla base dei nuovi parametri reddituali.

Nel caso in cui tra la precedente e la nuova dichiarazione risulta una variazione del nucleo familiare sarà necessario anche presentare una nuova domanda, tranne quando la differenza sia motivata da nascita o morte di un componente.

Assegno unico

Anche l’erogazione dell’assegno unico dipende dal valore dell’attestazione ISEE. Per usufruire dell’assegno è necessario rinnovare l’ISEE entro il 28 febbraio di ogni anno: una volta rilasciato, però, non ne va data comunicazione all’Inps, né tantomeno devono presentare nuovamente domanda coloro che già ne risultano beneficiari.

È però necessaria la comunicazione all’Inps nel caso in cui dopo la prima domanda dovessero esserci state delle variazioni tali da inficiare sull’importo dell’assegno, come ad esempio la nascita di un figlio.

Bonus sociale

Anche il bonus sociale, ossia lo sconto sulle bollette di luce e gas, dipende dall’Isee e per il 2023 il limite è fissato a 15.000 euro.

Anche in questo caso l’Isee viene acquisito automaticamente dall’Inps. Inoltre, è bene sottolineare che non va fatto nulla per richiedere il bonus sociale, in quanto la procedura è automatica. Quindi, una volta presentata la Dsu, e qualora si risulti in possesso dei requisiti, lo sconto in bolletta verrà applicato d’ufficio.