Aumenti ed arretrati per gli insegnanti: le ultime novità

Causa il ritardo del rinnovo del contratto nazionale di lavoro, il personale scolastico dovrà ancora attendere per l’aumento e gli arretrati maturati nel periodo 2019-2021. Vediamo insieme quando dovrebbero arrivare.

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I tempi per il rinnovo del contratto per quanto riguarda Scuola, Università e Ricerca si dilatano ulteriormente rispetto al precedente annuncio del 10 novembre. Per questo motivo il personale scolastico ed i docenti dovranno rimanere in attesa, per ora, prima di poter ricevere l’aumento di stipendio.

La scuola è l’ultimo settore ancora in attesa del rinnovo del contratto nazionale di lavoro con l’accredito di aumenti ed arretrati. Ci si aspetta che quest’ultimi, riguardanti il periodo 2019/2020, saranno assegnati per la metà dicembre al contrario di quanto previsto in precedenza dai sindacati ( ovvero per fine novembre ). In questa situazione è più che mai opportuno capire a chi e quando potrebbero arrivare questi arretrati. Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere.

Arretrati e aumenti: a chi spettano?

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Diverse figure lavorative verrano coinvolte nell’aumento previsto dal rinnovo del Ccnl: Personale scolastico a tempo indeterminato, docenti che hanno prestato servizio nel periodo di interesse, personale in pensione e, inoltre, anche docenti che, sempre nel periodo interessato, hanno avuto contratti di supplenza temporanea non annuale. In aggiunta a questo, il personale scolastico dovrebbe ricevere anche fino a 2.500 euro lordi di arretrati insieme agli aumenti. Questi variano generalmente da docente a docente ma, per chiarezza, si parla di aumenti di:

  • 125 euro per il corpo docenti;
  • 100 euro per il personale Ata.

Arretrati e aumenti: quando arrivano?

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Partiamo con il dire che tutti gli interessati dovrebbero ricevere quello che gli spetta, quindi aumenti e arretrati, entro la fine di dicembre anche se dovrebbe essere prevista un’emissione a parte a causa del prolungarsi delle tempistiche. Quindi, questi arretrati, non arriveranno a tutti contemporaneamente. Questi soldi verranno accreditati in automatico (non è infatti necessaria alcuna richiesta) prima del giorno 25 di dicembre, si spera.