Aumenti in busta paga: quali fasce di redditi guadagnano di più?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
08/08/2022

All’interno del decreto Aiuti bis è previsto anche il bonus contributi, utile per aumentare gli stipendi in base al reddito che si ha. Ci si interroga quali fasce di reddito andranno a guadagnare di più con l’introduzione del nuovo bonus: saranno quelle più alte o più basse? Scopriamolo insieme nel seguente articolo!

mario-draghi-fiducia-camera

Il governo ha deciso di dare una grande mano agli italiani, intervenendo con il tanto atteso taglio del cuneo fiscale. Questi consentiranno di avere un aumento sullo stipendio, ma legato al reddito che si possiede. La misura in essere dal 4 Agosto 2022, prevede l’esonero contributivo a carico dei lavoratori per l’1,2%, che si andrà ad aggiungere allo 0,8% previsto dalla Legge di Bilancio.

Tale taglio dei contributi si applica fino a 35 mila euro di reddito.

Aumenti in busta paga: stipendio in aumento, ma in base al reddito

Soldi

Quali soggetti guadagneranno di più in busta paga utilizzando l’esonero contributivo dell’1,2%? Stando a quanto prevede la nuova norma, coloro che hanno uno stipendio basso saranno in grado di guadagnare meno rispetto a chi si avvicina ai 35 mila euro annui.

Gli aumenti in busta paga partono da un minimo di 50 euro per chi ha un reddito pari a 10mila euro, fino ad arrivare ad un massimo di 127 euro per coloro che guadagnano fino a 35mila euro. Di media, quindi, si avrà un aumento mensile per ogni lavoratore pari a 13 euro.

Aumenti in busta paga: ecco chi ci guadagna di più

Soldi

Vediamo ora dunque chi ci guadagna di più dall’introduzione del nuovo bonus sui contributi, che sarà erogato dal mese di Luglio fino al mese di Dicembre 2022. Anche se l’aumento arriverà per tutti i lavoratori, a guadagnarci di più non saranno purtroppo le fasce più basse, bensì coloro che hanno un reddito superiore ai 30 mila euro all’anno.

Chi ha un reddito superiore ai 30 mila euro annui, guadagnerà intorno ai 130 euro nel semestre di riferimento, a differenza di chi ha circa 10 mila euro di redditi, che andrà a guadagnare poco meno di 50 euro.