Aumenti pensioni 2022: importi e da quando

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
20/12/2021

Buone notizie per i pensionati! A partire dal 1° Gennaio 2022 l’assegno pensionistico sarà soggetto a un aumento: per quale motivo? E di quanto? Cerchiamo di rispondere alle domande precedenti.

sad-frustrated-senior-woman-pensioner-having-depressed-look-holding-hand-on-her-face-calculating-family-budget-sitting-at-kitchen-counter-with-laptop-papers-coffee-calculator-and-cell-phone-min

Stando a quanto affermato dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, nell’intervista a Unomattina su Rai 1, a partire dal prossimo anno le pensioni verranno aumentate, in seguito alle misure inserite nella prima legge di Bilancio varata dal governo Draghi. Secondo Tridico la perequazione sulle pensioni sarà al 100% per tutti gli assegni fino a 4 volte il minimo, con aumenti a scalare per quelle superiori.

Aumenti pensioni 2022: come funziona il sistema di perequazione

leisure-of-pensioners-min (1)

Con perequazione si fa riferimento alla rivalutazione automatica dell’assegno pensionistico a fronte dell’inflazione, con l’obiettivo di difendere il potere d’acquisto delle pensioni, siano esse dirette o indirette.

Il tasso effettivo di rivalutazione delle pensioni, ossia l’aumento che ogni anno viene corrisposto agli assegni previdenziali, si ottiene moltiplicando il tasso di inflazione indicato dall’Istat per il tasso di rivalutazione applicato a seconda della fascia di appartenenza definita sulla base dell’importo dell’assegno percepito.

L’applicazione della rivalutazione avviene ogni d’anno a partire dal 1° gennaio in via provvisoria, prendendo come riferimento il tasso d’inflazione dell’anno passato, e in via definitiva a novembre sulla base dei valori indicati dal MEF con apposito decreto. Previsto un eventuale conguaglio, sia positivo che negativo, nel momento in cui i due valori differiscono.

Di quanto aumenteranno le pensioni nel 2022?

elegant-old-couple-sitting-at-home-and-using-a-laptop-min

Il presidente dell’Inps Pasquale Tridico ha dichiarato che le pensioni saranno soggette ad “aumenti considerevoli rispetto all’adeguamento dell’inflazione dal primo gennaio 2022”. A tal proposito, gli esperti sostengono che a partire dal 2022 le pensioni saranno fino a quattro volte il minimo (ossia fino a 2.062 euro, visto che per il 2021 la misura del trattamento minimo è fissata a 515,58 euro mensili), e avranno una perequazione rispetto all’inflazione del 100%, pari al +1,7% (valore indicato nel decreto ministeriale del 17 novembre 2021).

Le pensioni di importo superiore, invece, avranno un adeguamento rispetto all’aumento dei prezzi del 90% (da oltre 4 volte il minimo a 5 volte il minimo) e poi a seguire del 75%, con la rivalutazione effettiva rispettivamente dell’1,5% e dell’1,275%. Festeggiano i pensionati, dopo essere rimasti a bocca asciutta nel 2021, visto che il tasso d’inflazione è stato fissato allo 0%.