Auto: prezzi in aumento nel 2023

Il mercato delle automobili è sicuramente uno dei settori che più ha risentito dell’aumento dei prezzi per il 2023. Ma non si tratta di un fenomeno circoscritto ad un solo anno, bensì di una realtà ormai evidente da oltre 20 anni. Approfondiamo insieme la questione nel seguente articolo.

Auto: prezzi in aumento nel 2023

Le automobili sono sempre da considerarsi un bene di lusso. Vent’anni fa per acquistare un’auto nuova di piccola cilindrata occorrevano 4,7 redditi familiariOggi ne servono 7,7. Questo fenomeno è preoccupante e c’è chi crede stia per finire il tempo delle auto in acquisto, facendo spazio al noleggio.

Auto: prezzi elevatissimi nel 2023

Auto: prezzi in aumento nel 2023

Il 2023 è l’anno che ha evidenziato quanto il mercato delle automobili sia vittima dell’inflazione. Secondo un’indagine del Centro Studi di AutoScout24, celebre portale di annunci auto e moto, il prezzo medio delle 10 auto nuove più vendute nella fascia entry level è passato dai 10.590 euro di 20 anni fa ai 21.040 euro del 2023. Si tratta di un rincaro quasi doppio (+99%).

Auto: prezzi in aumento, ma gli stipendi?

Se da una parte il prezzo delle automobili è in grande aumento, dall’altra non è stato così per il benessere degli italiani. Gli stipendi infatti sono rimasti flat se non diminuiti nel corso degli ultimi venti anni. Questo ha indubbiamente causato un impoverimento e un abbassamento del potere d’acquisto degli italiani.

Auto usate: sono convenienti?

Una delle possibilità presenti sul mercato è quella di acquistare un automobile usata. In questo modo si potrebbe avere la possibilità di spendere meno, certo per una vettura non nuova e un pò come la si trova.  Degno di particolare interesse il mercato dell’usato garantito, cioè quello in cui il concessionario si impegna a sostenere i costi delle riparazioni per un determinato arco di tempo successivo all’acquisto.

Auto usata: quanto costano?

Auto: prezzi in aumento nel 2023

Vediamo nel dettaglio quanto costano le auto usate e quanto sono convenienti rispetto alle classiche auto nuove. Ecco i prezzi delle auto:

  • per l’acquisto di una citycar di segmento A, si va dai 4 redditi familiari netti medi mensili del 2003 ai 6,6 attuali per una spesa di 18.050 euro (per un’auto elettrica si arriva a 10,2 stipendi);
  • per l’acquisto di una citycar di segmento B 20 anni fa occorrevano 4,7 stipendi familiari, mentre oggi ne servono 8,1, pari a 22.185 euro;
  • per il segmento C si passa da 7,2 a 12,9 stipendi per una spesa pari a 35.225 euro.

 

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