Automobili: crollo del mercato, ma arrivano gli incentivi?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
02/04/2022

Il mercato dell’automobile sta subendo un duro colpo, le cui cause sono da ricercare molto prima dello scoppio della guerra in Ucraina. In primi la crisi delle materie prime, ha innescato un effetto domino, facendo in modo che le caso automobilistiche non fossero in grado di soddisfare tutte le richieste. Sono in arrivo però degli incentivi: vediamo quali!

Auto

La situazione del mercato dell’automobile in Italia è peggiorata nettamente, anche se si confronta il mese di Marzo 2022 con il 2021. Nel Marzo 2022 sono state immatricolate in Italia 119 mila veicoli, facendo segnare un brusco crollo del 30% rispetto ai dati di Marzo 2021. Facendo riferimento al 2019, il crollo è addirittura del 40%.

A cosa è dovuta questa debacle? Gli incentivi del governo salveranno il mercato?

Automobili: mese da dimenticare

Auto, Elettriche

Il mese di Marzo 2022 rimarrà sicuramente nella memoria dei concessionari e dei rivenditori, come uno dei meno prolifici degli ultimi anni. Le nuove auto immatricolate in Italia sono state appena 119 mila, facendo registrare valori in negativo per tutti i principali marchi mondiali.

Controtendenza si muovono i marchi meno diffusi, quali ad esempio Honda, Dacia e Dr, che fanno registrare una crescita delle vendite superiore al 10%, grazie ai prezzi particolarmente vantaggiosi. Insieme a queste anche Porsche, dei marchi di lusso, ha mostrato un trend in crescita.

Mercato auto: il governo promette incentivi

Automobili

In attesa che venga finalmente approvato il Def, documento economia e finanza, che stando alle promesse del governo dovrebbe contenere incentivi importanti per il mondo auto, la domanda non sembra salire. Questo è un effetto causato dal prolungarsi dell’attesa degli incentivi, in quanto i cittadini intenzionati ad acquistare un automobile, attendono il momento migliore.

La lentezza del mercato deriva però anche dalla mancanza dei materiali, in particolare semiconduttori, essenziali per produrre i microchip delle super evolute macchine di oggi. Questi ritardi nelle consegne non fanno altro che disincentivare le persone ad acquistare nuove macchine.