Bitcoin: la scalata continua

Bitcoin: prezzo oramai consolidato tra i 55 e i 60 mila dollari. Le grandi whale continuano ad accumulare la criptovaluta anziché venderla, favorendo ulteriormente il trend rialzista che va avanti da novembre dello scorso anno e che non pare volersi arrestare.

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Il trend positivo di Bitcoin non si arresta. Dopo il consolidamento del prezzo nel range compreso tra i 55 e i 60 mila dollari, le grandi whale continuano ad accumulare la criptovaluta invece di venderla.

Secondo gli analisti stanno vendendo solamente gli indirizzi contenenti tra 1.000 e 10.000 BTC, ma non sarebbe abbastanza per intaccare il trend rialzista della criptovaluta che va oramai avanti ininterrottamente da novembre 2020.

Bitcoin: continua il consolidamento

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Il prezzo di Bitcoin si sta sempre più consolidando tra i 55 e i 60 mila dollari, a conferma del trend positivo di questi ultimi mesi.

Da novembre dello scorso anno, periodo in cui è iniziato il rally di Bitcoin, la media a sette giorni degli indirizzi attivi è aumentata di pari passo con il prezzo.


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Questo nonostante la crescita dei rendimenti dei Treasury a 10 anni statunitensi, i quali, generalmente, nel momento in cui iniziano ad aumentare generano effetti negativi importanti di breve termine sui cosiddetti mercati risk-on, di cui fanno parte anche le criptovalute.

Il motivo di questo consolidamento si deve anche e soprattutto all’attività delle grandi whale, termine con il quale si fa riferimento a quegli investitori che detengono una quantità di criptovaluta tale da poter influenzare drasticamente il prezzo di Bitcoin e degli altri asset digitali.

Cosa fanno le grandi whale di Bitcoin?

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Sulla base dei dati raccolti da Santiment, infatti, queste grandi whale stanno continuando assiduamente ad accumulare Bitcoin: ne è la prova gli oltre 35.ooo BTC che negli ultimi trenta giorni hanno abbandonato gli exchange.

Exchange che rilevano i livelli più bassi di riserve di Bitcoin da inizio marzo, periodo in cui la criptovaluta è tornata a toccare quota 60.000 dollari.

Gli unici indirizzi che stanno vendendo la criptovaluta sono quelli contenenti tra i 1000 e i 10.000 Bitcoin. Tuttavia, molti di questi potrebbero appartenere ad exchange, motivo che spiegherebbe almeno in parte il calo delle riserve.

Tutti segnali che non fanno altro che confermare come il trend rialzista di Bitcoin non sia ancora finito.

Luca Paolucci
Laurea in Economia e Management
Laureando in Management Internazionale
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