Bitcoin: quali macchine posso comprare?

Dopo Tesla anche General Motors potrebbe accettare i pagamenti in Bitcoin. La casa automobilistica statunitense non ha ancora deciso in merito, ma ha ammesso che monitorerà la domanda dei clienti per la criptovaluta. A differenza dell’azienda di Elon Musk, però, GM non investirà in Bitcoin.

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Continua il fermento intorno alle criptovalute. Dopo Tesla, che in settimana ha annunciato ufficialmente la possibilità per i propri clienti statunitensi di acquistare le auto in Bitcoin, un’altra grande casa automobilistica americana sembrerebbe in procinto di aprire le proprie porte agli asset digitali.

Secondo Reuters, agenzia di stampa britannica, General Motors starebbe prendendo in considerazione l’ipotesi di seguire Tesla e di iniziare ad accettare la più importante criptovaluta al mondo fra i propri metodi di pagamento delle auto.

Una notizia non ancora confermata ma che potrebbe rappresentare un’ulteriore punto di svolta per l’intero comparto crypto.


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General Motors come Tesla: verso pagamenti in Bitcoin per le auto

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Dopo Tesla, che solo pochi giorni fa ha annunciato la possibilità per i suoi clienti statunitensi di pagare le automobili in Bitcoin, un’altra grande azienda americana produttrice di autoveicoli starebbe pensando di aprirsi all’universo delle criptovalute.

Secondo Reuters, agenzia di stampa britannica, General Motors potrebbe seguire le orme della società di Elon Musk iniziando ad accettare Bitcoin come metodo di pagamento per le proprie auto.

Non c’è ancora nulla di ufficiale a riguardo, ma la notizia è stata lanciata dalla stessa CEO di GM Mary Barra, che durante la presentazione dell’ultimo resoconto finanziario ha affermato che l’azienda monitora costantemente la crescita del valore della criptovaluta e non esclude l’ipotesi di adottare i pagamenti in Bitcoin qualora i clienti lo richiedessero.

A differenza di Tesla, però, Barra ha comunicato ufficialmente che General Motors non investirà nella criptovaluta:

“Non abbiamo intenzione di investire in Bitcoin, questo è un punto fermo”.

Bitcoin: sempre più aziende scommettono sulla criptovaluta

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Ma questo percorso di avvicinamento al mondo degli asset digitali non riguarda solamente il comparto automobilistico.

Il tweet di Elon Musk dei giorni scorsi, tramite cui ha annunciato l’importante novità per Tesla, ha nuovamente accresciuto l’hype intorno alle criptovalute: aziende come MasterCard, Microsoft e AT&T hanno recentemente espresso il proprio interesse ad accettare pagamenti in Bitcoin, mentre alcune tra le più importanti banche mondiali, come Morgan Stanley e Bank of New York Mellon, hanno già messo in agenda il lancio di fondi esposti alle criptovalute.


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Ciò che è certo è che, se una casa automobilistica storica come General Motors dovesse iniziare ad accettare pagamenti in Bitcoin, potrebbe innescarsi un effetto domino di dimensioni veramente notevoli.

Luca Paolucci
Laurea in Economia e Management
Laureando in Management Internazionale
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