Bollette, aumenti anche nel 2022: l’allarme di Arera

23/11/2021

L’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) ha annunciato che anche nel 2022 sono previsti aumenti per le bollette della luce e per questo motivo l’Autorità ha avanzato delle proposte per compensare i futuri rincari. Scopriamo insieme cosa dice l’allarme di Arera.

light-bulb-1640438_1920Come accaduto per l’anno corrente, anche nel 2022 si attende un nuovo aumento delle bollette luce e gas, come annunciato dall’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera), in particolar modo dal presidente Stefano Besseghini in audizione in commissione Attività produttive alla Camera.

Il presidente di Arera ricorda che il governo è già intervenuto per compensare l’aumento delle bollette e ridurre gli effetti per i cittadini italiani, ma non sarà sufficiente per attenuare anche i futuri rincari.

Bollette in aumento: l’allarme di Arera

light-1208275_1920L’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) ha comunicato che i prezzi dell’energia elettrica continuato a seguire il corso del mercato del gas naturale. Le quotazioni si attestano ancora intorno ai 170 euro per magawatora per l’inverno. Una possibile diminuzione è attesa soltanto per aprile 2022.


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Per i primi quattro mesi del 2022 l’Autorità prevede un “ulteriore, potenzialmente significativo, aumento dei prezzi per i servizi di tutela” con le quotazioni del gas naturale del primo trimestre 2022 superiori all’ultimo aggiornamento trimestrale del 2021. Dunque, il prossimo anno si ripresenterà la medesima situazione degli scorsi mesi e anche questa volta sarà necessario un ulteriore intervento del governo.

Le parole di Arera

light-bulb-3104355_1920Durante l’audizione in commissione Attività produttive alla Camera, Arera ha sottolineato come sia

“indifferibile l’esigenza di valutare con urgenza il finanziamento strutturale di misure di politiche pubbliche in campo sociale e industriale, attualmente coperte tramite il gettito di componenti tariffarie degli oneri generali (elettricità e gas), con trasferimenti dalla fiscalità generale”.

Tra le proposte di Arera per attenuare i futuri rincari, L’Autorità segnala la necessità di rendere strutturali alcune misure introdotte di recente contro i rincari. Come, per esempio:

“la stabile destinazione del gettito derivante dalle aste per l’assegnazione delle quote di emissione di Co2 alla riduzione degli oneri generali di sistema, nonché di impiegare strutturalmente fondi del bilancio dello Stato per finanziare gli oneri generali non strettamente afferenti al sistema energetico”.