Come rateizzare le bollette: guida e consigli

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
14/11/2022

La rateizzazione delle bollette è stata prevista dal decreto Aiuti quater, approvato dal CdM l’11 novembre 2022. Vediamo insieme come funziona e a chi spetta.

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Il decreto Aiuti quater è stato approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 11 novembre e tra i provvedimenti inseriti vi è anche la possibilità di usufruire della rateizzazione delle bollette di luce e gas.

Stando a quanto si legge dalla bozza del decreto esistono però delle condizioni affinché possa essere concessa la rateizzazione. Vediamo insieme quali.

Rateizzazione bollette: quante rate si possono fare?

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A poter usufruire della rateizzazione prevista dal decreto Aiuti quater saranno le imprese. Secondo quanto si legge nella bozza del decreto, le aziende potranno usufruire di un numero massimo di 36 rate per i consumi relativi al periodo compreso tra il 1° ottobre 2022 e il 31 marzo 2023, fatturati entro il 31 dicembre 2023.

Tuttavia, la rateizzazione potrà essere chiesta solo per gli importi eccedenti – a parità di consumo – l’importo medio contabilizzato nel periodo di riferimento compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021.

Rateizzazione bollette: come funziona e domanda

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Per rivolgersi alla più amplia platea possibile, il decreto Aiuti quater prevede una garanzia SACE – una società che si occupa di assicurazione e servizi finanziari. La misura vedrebbe infatti una garanzia al 90% degli indennizzi generati dalle “esposizioni relative ai crediti vantati dai fornitori di energia elettrica e gas naturale residenti in Italia”.

Nonostante ciò, a poter usufruire della garanzia saranno soltanto le aziende che non hanno approvato la “ distribuzione di dividendi o il riacquisto di azioni negli anni per i quali è richiesta la rateizzazione” potranno pagare i consumi energetici in comode rate.

Una clausola inserita nel provvedimento stabilisce che in caso di mancato pagamento di due rate consecutive, l’azienda beneficiaria perderà l’agevolazione e sarà tenuta al versamento, in un’unica soluzione, dell’intero importo residuo dovuto.

Per richiedere il pagamento a rate delle ricevute mensili le imprese non dovranno far altro quindi che presentare un’apposita istanza. Le modalità saranno poi definite da un decreto del ministero dello Sviluppo economico che dovrebbe essere adottato entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto.