Bollette, continuano i rincari: in arrivo nuovi aiuti

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
26/02/2022

Continua il periodo nero per le bollette di luce e gas, con i rincari che non sembrano volersi fermare. Per aiutare le famiglie e le imprese italiane è stato approvato il nuovo decreto Bollette, che stanzia 5,8 miliardi di euro per calmierare gli effetti dei rincari sulle famiglie e le imprese italiane. Vediamo nel dettaglio gli importi degli aiuti e a chi sono rivolti.

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo pacchetto di aiuti per contrastare gli aumenti record delle tariffe di energia elettrica e gas. Le misure, che diverranno operative nel secondo trimestre del 2022, sono state finanziate con 5,8 miliardi di euro.

Oltre al contenimento dei rincari, ci saranno anche nuovi interventi strutturali per lo stoccaggio e l’aumento della produzione del gas nazionale: vediamo tutte le novità contenute nel decreto bollette.

Rincari bollette: stanziate nuove risorse

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Il nuovo decreto Bollette, che sarà operativo dal terzo trimestre del 2022, prevede importanti interventi per contrastare il caro bollette. Il Consiglio dei Ministri ha stanziato per le varie misure un totale di 5,8 miliardi di euro, suddivise nel seguente modo:

  • 3 miliardi di euro per l’azzeramento degli oneri di sistema sull’elettricità per famiglie e imprese;
  • 500 milioni per il rafforzamento del bonus sociale;
  • 590 milioni per la riduzione dell’IVA sul gas al 5%;
  • 480 milioni per la riduzione degli oneri sul gas;
  • 500 milioni per il credito d’imposta per le imprese energivore;
  • 700 milioni circa per il credito d’imposta per le imprese gasivore.

A chi sono rivolti gli aiuti

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Tra le misure principali messe in atto dal Governo per il secondo trimestre del 2022 c’è sicuramente il rafforzamento del bonus sociale, destinato ai clienti domestici economicamente svantaggiati e in gravi condizioni di salute.

Oltre a ciò, è importante anche l’intervento relativo agli oneri di sistema, con ben 3 miliardi di euro stanziati per neutralizzarli: spetterà ora ad ARERA, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, annullare le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze domestiche e non domestiche in bassa, media e alta tensione per usi di illuminazione pubblica o di ricarica dei veicoli elettrici.

Ma gli aiuti riguarderanno anche il settore delle imprese energivore e gasivore: per l’elettricità è previsto un credito d’imposta pari al 20% degli oneri sostenuti nel secondo trimestre, ed è rivolto alle imprese che registrano un aumento dei costi almeno del 30% nel primo trimestre rispetto allo stesso periodo del 2019. Stesso criterio per le imprese gasivore, ma il credito d’imposta scende al 15%.

Con il decreto Bollette, infine, viene finanziato il nuovo “Fondo rinnovabili PMI”, introdotto per promuovere la produzione di energia elettrica rinnovabile da parte delle piccole e medie imprese.