Bollette: cosa prevede il nuovo decreto?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
08/04/2022

Il nuovo decreto bollette ha portato delle novità importanti, per certi versi delle vere e proprie svolte che potrebbero cambiare per alcuni la vita di tutti i giorni. E’ il caso delle PA, che vedranno abbassarsi la temperatura dei termosifoni e dei condizionatori negli uffici. Approfondiamo la questione.

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La situazione in Ucraina e le successive sanzioni alla Russia, stanno facendo considerare al governo delle idee sempre più innovative e mai sperimentate per far in modo di preservare quanto più gas ed energia possibile. L’Italia al momento, ipotizzando un taglio totale dei servizi energetici russi, sarebbe in possesso di una riserva energetica scarsa.

Ciò che preoccupa però è l’avvento dell’autunno-inverno 2022/2023, dove il fabbisogno si alzerà inevitabilmente. Alcune soluzioni provengono direttamente dal decreto bollette, nel quale vengono dettate delle norme speciali per gli uffici delle PA: vediamo i dettagli della vicenda.

Bollette: stretta sugli uffici della PA

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Ciò che emerge dal decreto bollette, formato di recente dal governo, è la forte stretta accorpata agli uffici delle Pubbliche Amministrazioni italiane. In questi infatti verranno testati dei metodi innovativi per contenere al massimo il consumo di energia e di gas.

Tra le misure approvate vi è quella di abbassare di un grado, dal 1° Maggio 2022 al 31 Maggio 2023, la temperatura degli uffici. In particolare dovrà essere la media ponderata ad essere inferiore ai 19° centigradi e, allo stesso tempo, non dovrà essere minore dei 27°.

Arera dovrà contare le risorse disponibili

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A supervisionare sugli utilizzi e sulle rimanenze di energia sarà Arera, l’autorità di regolazione dell’energia in Italia. Nello svolgere i suoi compiti, Arera dovrà presentare delle relazioni sull’effettivo utilizzo delle risorse, in modo tale da riuscire a tenere sotto controllo e mitigare gli aumenti dei prezzi dell’energia.

La rendicontazione dovrà essere trasmessa entro il 16 Maggio al Ministero della Transizione Ecologica, al Ministero dell’Economia e alle commissioni parlamentari competenti. Altre rendicontazioni saranno necessarie dal 1° Giugno, entro 30 giorni dall’entrata in vigore di nuove misure taglia bollette, ed entro il 31 dicembre di ogni anno.