L’Unione Europea fallisce: il prezzo del gas aumenta?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
25/11/2022

La missione UE per abbassare il prezzo del gas per i paesi membri sembra non aver raggiunto l’esito sperato. In verità si è dimostrata un vero e proprio flop, in quanto metà dei paesi membri ha votato no. Il tetto al prezzo a 275 euro a megawattora scontenta tutti: cosa succederà ora? Scopriamolo insieme nel seguente articolo.

Gas

Sta subendo forti critiche la misura dell’Unione Europea per contenere il prezzo del gas: il tetto da 275 euro per ora sta subendo forti contrarietà, in particolare da parte di paesi importanti come Germania e Olanda. In totale sono 15 gli oppositori al tetto sul gas, Italia compresa dunque il rischio è che si tratti di una misura che non troverà mai applicazione.

Tetto sul gas Ue: ecco le critiche

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Vediamo ora quali sono le principali critiche che sono mosse al tetto sul gas proposto dall’Unione Europea. Stando alle parole del Ministro Gilberto Pichetto Fratin, la situazione è la seguente:

Tra i Paesi critici, c’è la condivisione di non aderire alla proposta della presentata alla Commissione Europea e di valutare complessivamente sia la proposta della Commissione sul price cap sia gli altri termini del dell’accordo, che possono riguardare gli altri temi la solidarietà, la trasparenza, ma tutto in un unico blocco. Quindi su questo terremo la posizione e vedremo durante il Consiglio di stamattina.

I paesi membri si dovranno muovere per trattare l’intero pacchetto di aiuti, non solo i piccoli cavilli.

Tetto sul gas: la nuova proposta

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La proposta attuale della Von Der Leyen si attesta a 275 euro, ma sarebbe stata del tutto inutile, in quanto anche nei periodi peggiori non sarebbe mai scattata. I ministri dei paesi membri sono assai contrari, esprimendo tutta la negatività verso tale proposta.

La peggiore è stata quella mossa dal ministro spagnolo Teresa Ribera, che ha definito il tetto sul gas “una presa in giro”.