Bollette luce e gas, nuova stangata: quanto aumentano nel 2022

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
03/12/2021

Non si arrestano gli aumenti delle tariffe di luce e gas: a gennaio previsto un nuovo rincaro record, con stangate stimate fino al 50% per il gas e al 25% per l’elettricità. Secondo Nomisma Energia serve un ulteriore intervento dello Stato. Vediamo le ultime novità a riguardo.

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Continua a preoccupare il caro-bollette. Nomisma Energia, società indipendente di ricerca in campo energetico, ha diffuso le stime relative al primo trimestre del 2022: previsti aumenti record fino al 50% per il gas e al 25% per l’energia elettrica.

Secondo Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, serve quanto prima un nuovo intervento del Governo per aiutare le famiglie italiane, che oramai da mesi si trovano ad affrontare gli aumenti in bolletta.

Bollette luce: rincari record a gennaiolightbulb-gfd28f0535_1280

È Nomisma Energia a mettere in guardia i cittadini sulla nuova stangata in arrivo per le bollette dell’energia elettrica, con il presidente Davide Tabarelli che ha voluto porre la questione all’attenzione del Governo:

“A fissare la tariffa è il Gme, gestore dei mercati energetici, sulla base dei prezzi internazionali. Al 1° ottobre abbiamo avuto un aumento incredibile, del 30%, quando di solito gli aumenti erano sull’1%. Oggi sui mercati spot l’elettricità si paga da 250 euro al megawattora a quasi 300 (in passato ci sembrava tanto quando costava 40-50 euro). Senza un intervento dello Stato, al 1° gennaio l’aumento della bolletta elettrica sarebbe dal 17 al 25%”.

Secondo Tabarelli, quindi, sono insufficienti i circa tre miliardi di euro già stanziati nella prossima Legge di Bilancio per aiutare le famiglie con il caro-bollette: ne servirebbero almeno il triplo.

Bollette gas: quanto aumentano a gennaio

Gas

Ancora più preoccupante la situazione relativa al gas, con Nomisma Energia che ha previsto per l’inizio del 2022 un aumento record che potrebbe toccare picchi del 50% in gran parte del Paese.

Senza un nuovo provvedimento da parte del Governo Draghi, aggiunge Tabarelli, il prezzo del gas può raggiungere, nei mesi che vanno da gennaio a marzo del prossimo anno, 1,40 euro al metro cubo, un picco decisamente fuori dal normale, considerando che per il trimestre ottobre-dicembre 2021 il costo si è attestato a 0,95 euro al metro cubo.