Bollette luce e gas: quanto e da quando aumentano?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
28/06/2021

Nomisma Energia stima un aumento delle tariffe del 12% per la luce e del 21% per il gas nei prossimi giorni in merito all’aggiornamento trimestrale dell’Autorità di regolazione per l’energia. L’incremento è previsto per il 1° luglio e andrà a penalizzare consumatori e imprese in una situazione che potrebbe influenzare l’aumento dell’inflazione.

flame-580342_960_720Nomisma stima un aumento del 12% per le tariffe dell’elettricità e oltre del 21% per quelle del gas, degli incrementi record mai visti finora. Il presidente della società Davide Tabarelli ha dichiarato che:

“La ripresa dell’economia europea sta incontrando un primo ostacolo nell’impennata dei prezzi dell’energia che per l’Italia porta un forte aumento dell’energia. Ciò spinge a prevedere un tasso di inflazione in forte accelerazione nei prossimi mesi.”

Sul rialzo deve ancora esprimersi l’Arera, ossia l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente il cui lavoro è quello di occuparsi della regolamentazione e del controllo dei settori di gas, luce, rifiuti e acqua, e potrà intervenire a favore dei consumatori.

Stime per una famiglia tipo

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Considerando consumi di elettricità di 2700 chilowattora, per una famiglia tipo si stima un incremento di 66 euro su base annua. Per il gas l’aumento è ancora maggiore: 21,3% a 89 centesimi per metro cubo con una spesa maggiorata di oltre 218 euro su base annua. Tabarelli spiega che:

“Complessivamente la maggiore spesa sarà pertanto di 284,5 euro per famiglia tipo su base annua e questo annulla ampiamente i cali accumulati nel 2020 durante la pandemia.”

Per fortuna dal 1° luglio arriverà anche il bonus sociale automatico in bolletta per le famiglie più numerose e indigenti.

Decisione in arrivo nei prossimi giorni

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In conclusione, Tabarelli spiega che si attende la decisione finale nei prossimi giorni dell’Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) sulla base delle dinamiche dei prezzi dei mercati internazionali, in cui è in corso una crisi causata dalla scarsità di offerta, di ripresa delle politiche ambientali restrittive e dei consumi.