Bollette pazze: in inverno prezzi imprevedibili

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
31/10/2022

Nei mesi invernali è normale spendere leggermente di più per le bollette, in quanto la scarsità delle ore di luce, unita alle temperature più basse, fa in modo che le bollette schizzino verso l’alto. In questo inverno che si preannuncia essere molto particolare, il prezzo sarà ancor più imprevedibile: vediamo perché nel seguente articolo.

Gas

Negli ultimi mesi e in quelli futuri assisteremo sempre di più ad un caos per quanto riguarda il prezzo delle bollette. Queste non stanno seguendo un andamento lineare, infatti dopo i picchi di fine agosto e inizio Settembre, ora il prezzo del gas sembra essersi assestato. Ma appunto l’andamento è assai imprevedibile, dunque staremo a vedere cosa succederà e quali saranno i prezzi finali delle bollette.

Prezzo dal gas: perché sta calando?

Gas

Vediamo in primis come mai il prezzo del gas sta calando così tanto, a differenza di quanto previsto dagli analisti prima dell’arrivo dell’autunno. In Europa il prezzo di scambio del gas ha subito un crollo improvviso del 70%, così come negli USA: a cosa è dovuto questo fenomeno? Cerchiamo di dare una risposta.

Secondo gli esperti le variazioni di prezzo così importanti sono dovute alla particolare situazione energetica ed ambientale. Il clima non ancora eccessivamente freddo sta facendo venir meno l’uso previsto del gas, dunque in assenza di forte domanda, il prezzo ne risente in negativo, andando a scendere.

Bollette: cosa succederà in inverno?

gas-1822691_1920

Vediamo ora cosa succederà in inverno al prezzo delle bollette del gas, dopo le recenti fluttuazioni che stanno mettendo in crisi famiglie ed imprese. L’instabilità è fortissima, e non a caso si parla di un inverno da bollette pazze, con prezzi che potrebbero scendere e aumentare di molto in qualsiasi momento.

Per quanto riguarda il mercato di riferimento del gas, i futures connessi hanno previsto un aumento del prezzo delle bollette per l’inverno inoltrato, sia per la crescita della domanda, ma anche per la necessità di accaparrarsi le scorte necessarie per il 2023-2024.