Bollette: quali sono le differenze tra il bonus sociale e il bonus 600 euro

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
03/10/2022

Per compensare l’aumento delle bollette dovuto alla crisi energetica di questo periodo, sono state introdotte alcune agevolazioni a favore delle imprese e delle famiglie italiane, tra cui il bonus sociale e il bonus 600 euro. Vediamo insieme quali sono le differenze.

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Sia il bonus sociale che il bonus 600 euro sono stati introdotti con l’obiettivo di aiutare famiglie e imprese italiane ad affrontare l’attuale crisi energetica che sta facendo lievitare in modo sproporzionato i costi delle bollette.

Tuttavia, le due agevolazioni differiscono per molti motivi, soprattutto perché il secondo non è un vero e proprio bonus. Ma vediamo insieme nel dettaglio.

Bonus 600 euro: come funziona

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Il Dl aiuti bis ha previsto la possibilità per i datori di lavoro di riconoscere dei bonus esentasse fino a un valore di 600 euro. Nel dettaglio, nell’articolo 12 si legge che

Non concorrono a formare il reddito il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati ai lavoratori dipendenti, nonché le somme erogate o rimborsate ai medesimi dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale, entro il limite complessivo di 600 euro.

Tra i benefit aziendali esentasse, entro il limite di 600 euro per il solo 2022, che possono essere riconosciuti al dipendente, entrano di diritto quindi anche le somme concesse al lavoratore per il pagamento delle bollette di luce, gas e acqua.

Bonus sociale: di cosa si tratta

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L’articolo 30 del Decreto Rilancio ha introdotto il bonus sociale luce e gas poi riproposto dalla Legge di Bilancio 2022. L’agevolazione consiste in una riduzione delle aliquote degli oneri generali di sistema e si affianca alla possibilità di rateizzazione del pagamento delle bollette e uno sconto sull’Iva per la fornitura di gas.

Per poter usufruire del bonus sociale, è necessario appartenere alle seguenti categorie:

  • nuclei familiari con ISEE inferiore a 12.000 euro annui;
  • nuclei familiari numerosi e ISEE non superiore a 20.000 euro annui;
  • utenti con patologie gravi e certificate che necessitano di apparecchi elettrici di tipo medico;
  • percettori di pensione e reddito di cittadinanza.