Bollette: quando si possono portare in dichiarazione dei redditi

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
18/10/2022

Alcuni cittadini e cittadine italiane possono detrarre le bollette in dichiarazione dei redditi ma solo in alcuni casi specifici. Vediamo insieme quali.

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La crisi energetica e i conseguenti aumenti delle bollette stanno preoccupando non poco le famiglie e le imprese italiane.

Per questo motivo, in molti stanno cercando di mettere in campo tutte le soluzioni possibili per far diminuire i costi delle utenze, dai bonus messi a disposizione dell’esecutivo a vari accorgimenti all’interno delle abitazioni e degli edifici per ridurre i consumi.

Tuttavia, non tutti sanno che le bollette possono essere dedotte tramite dichiarazioni dei redditi, ma questa possibilità non è disponibile per tutti. Vediamo insieme chi può usufruirne.

Bollette: chi può portarle in detrazione

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Le bollette luce e gas che si ricevono per i consumi privati, non sono deducibili o detraibili in dichiarazione redditi. Tuttavia, se in possesso di determinati requisiti, è possibile accedere ad alcune agevolazioni messe in campo dal governo, come il bonus luce e gas.

Diverso, invece, è il discorso per le bollette luce e gas delle imprese e dei lavoratori autonomi che sono deducibili dal reddito dell’attività stessa su cui poi saranno calcolate le imposte da pagare allo Stato.

Tuttavia, per poter usufruire di questa possibilità deve trattarsi di utenze inerenti l’attività. Ciò significa che il titolare deduce in dichiarazione dei redditi la bolletta luce e gas dell’attività e non anche quella riferita alla sua casa.

C’è poi da considerare il caso di immobili ad uso promiscuo, come un professionista che ha lo studio in casa. In questa situazione, questi, può dedurre (dal reddito della sua attività) la bolletta luce e gas di casa ma solo al 50 per cento.

Non possono portare in deduzione i costi delle utenze le partite IVA in regime forfettario. Queste, infatti, per legge non possono dedurre i costi dell’attività salvo che i contributi previdenziali ed assistenziali assolti per legge.