Bollette: quanto consuma la coperta elettrica?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
24/11/2022

Con gli inverni sempre più freddi e il costo del gas che è ai massimi, gli italiani devono arrangiarsi per scaldarsi anche con metodi alternativi. Tra questi vi è la possibilità di utilizzare una coperta elettrica, che consente di scaldare il letto e dormire meglio. Ma quali sono i consumi di questo apparecchio? Vediamolo insieme nei prossimi paragrafi.

Letto

Cos’è una coperta elettrica e come funziona? Non è altro che una semplice coperta fatta a strati, all’interno della quale viene fatto passare un filo elettrico che si scalda. Questa va inserita nel letto e tenuta accesa prima di entrarci, in questo modo il letto sarà caldo e ci si può permettere di spegnere i termosifoni.

Vediamo però un aspetto molto importante: quali sono i consumi? Facciamo chiarezza a riguardo insieme.

Coperta elettrica: ecco quanto consuma

Letto

Vediamo in primis quanto consuma una coperta elettrica. A discapito di quanto tutti pensano, questo strumento non ha dei consumi molto elevati, ciò la rende infatti una validissima alternativa ai termosifoni, in particolare nelle ore notturne. Per una coperta singola infatti i consumi sono  0,05-0,06 kW all’ora che raddoppiano sino ad arrivare a 0,10-0,12 kW per un modello matrimoniale.

Rapportando questi valori in soldi, possiamo dire che il costo orario è di 0,03 centesimi all’ora per una singola e 0,06 centesimi per una matrimoniale. L’impatto mensile sarebbe di 2/4 euro.

Coperta elettrica: è preferibile rispetto ad altri strumenti?

Stufa

Come abbiamo visto utilizzare la coperta elettrica non è affatto dispendioso, e questo la rende la candidata perfetta per sostituire i termosifoni e altri sistemi di riscaldamento che si preannunciano assai più onerosi. Uno di questi è la stufetta elettrica, anche questa ampiamente utilizzata dagli italiani.

Una stufetta elettrica ha un consumo di circa un euro l’ora, mentre un condizionatore 50 centesimi. Le alternative potrebbero essere la stufa a pellet o i termosifoni, ma sappiamo che i prezzi al momento sono più che proibitivi.