Bollette: quanto si risparmierà con il cambio dell’ora?

La notte tra sabato 26 Marzo e domenica 27  Marzo ci sarà il cambio dell’ora legale, con gli orologi degli italiani che si sposteranno in avanti di un’ora. Tale scenario potrebbe far perdere un’ora di sonno, ma consentirà di risparmiare in termini di energia elettrica. Vediamo quanto si risparmierà.

Luce

Il cambio dell’ora legale è uno dei momenti che segna l’arrivo della primavera e del superamento dell’inverno, che quest’anno ha visto l’attenuarsi della pandemia e lo scoppio di un conflitto bellico. Il passaggio all’ora legale segnerà lo spostamento in avanti delle lancette di un’ora, facendo quindi perdere un’ora di sonno, ma ci saranno altri vantaggi.

Uno di questi è sicuramente il risparmio sull’energia, che in tempi di eccessivo costo delle bollette è più che ben accetto: ma quanto si risparmierà con l’ora legale?

Ora legale: quanto si risparmierà sulle bollette?

Gas

Le stime sul risparmio di corrente elettrica con il passaggio all’ora legale sono state effettuate dalla società che gestisce l’intera rete in Italia, Terna. Questa ha diffuso i propri dati, facendo notare come con il passaggio all’ora legale ci sarà sicuramente un risparmio: sono stimati circa 420 milioni kilowattora in meno.

Il risparmio sarà in primis ambientale, con un decremento di 200 mila tonnellate di anidride carbonica emessa nell’atmosfera. Chiaramente vi sarà anche un risparmio sulle bollette: vediamo quali sono i mesi dove si risparmierà di più.

Bollette: quando si risparmierà di più?

Energia

Con l’ora legale i benefici si vedranno per tutto il periodo in cui questa resterà in vigore, fino al ritorno dell’ora solare, ma vi sono due mesi in cui il risparmio sarà più evidente. Il vantaggio dello spostare le lancette di un’ora in avanti farà risparmiare in quanto si allungano le ore con luce naturale e tale effetto sarà più forte nei mesi di Aprile ed Ottobre.

Anche se non si tratta dei mesi con più ore di luce dell’anno, sono i mesi in cui riprendono a pieno ritmo tutte le attività scolastiche e lavorative, ove quindi un’ora in più di luce significa risparmiare molto in termini di energia.

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