Bollo auto 2021: esenzioni e le proroghe

Ilaria Bucataio
  • Esperta in bonus fiscali e detrazioni
02/06/2021

Il bollo auto è una tassa da pagare, sul proprio veicolo, alla propria regione di appartenenza. L’importo e le scadenze, quindi, possono variare a seconda della zona così come determinate categorie sono esentate dal versamento: vediamo quali.

Progetto senza titolo – 2021-06-02T104042.941

Il bollo auto è una tassa che ciascun titolare di un veicolo deve versare alla propria Regione: proprio perché il contributo è su base regionale, possono esserci delle differenze tra importo e scadenza a seconda della zona d’Italia in cui si vive. Generalmente, comunque, il bollo va pagato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della scadenza che è segnalata nella ricevuta dell’ultimo pagamento effettuato. Per quanto riguarda l’importo, invece, sale anche in proporzione alla potenza (espressa in cavalli e in kilowatt) della propria auto.

Nella situazione attuale, in cui molti hanno dovuto affrontare dei momenti difficili, anche sul fronte economico, per via della pandemia alcune regioni hanno deciso di posticipare la scadenza del pagamento del bollo:

  • Emilia Romagna: proroga al 31 luglio per le scadenze tra il primo aprile e il 31 maggio
  • Veneto: proroga al 30 settembre per le scadenze da gennaio al 31 agosto
  • Piemonte: proroga al 2 agosto per le scadenze di aprile, maggio e giugno

Bollo auto: chi è esente?

Progetto senza titolo – 2021-06-02T103946.664

Al di là delle proroghe concesse da alcune regioni per cercare di andare incontro alle difficoltà, anche economiche, dei cittadini, ci sono alcune categorie che risultano essere esenti dal pagamento del bollo auto.

Proprio come lo scorso anno, saranno esenti dal versamento della tassa tutti coloro che sono riconosciuti come invalidi o diversamente abili.

Non dovranno versare il bollo auto nemmeno coloro che hanno acquistato un veicolo elettrico durante questo biennio (dal 2019 al 2021). L’esenzione vale anche per chi è in possesso di una macchina ecologica (fra le altre, ad esempio, auto ibride o a gpl).

Chi può dimostrare, inoltre, di aver immatricolato il proprio veicolo minimo 30 anni fa, può avere alcune esenzioni quando andrà a pagare il bollo. Agevolazioni parziali possono esserci anche per coloro che hanno un’auto immatricolata 20 anni fa, a patto che ci sia una rilevanza storica che porta a riconoscerla come veicolo d’epoca.