Bollo auto: cosa succede in caso di ritardo nel pagamento?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
24/05/2022

Cosa succede se si paga il bollo auto in ritardo? Secondo il Codice della strada sono previste diverse sanzioni, in base ai giorni di ritardo. Vediamo insieme nel dettaglio.

man-driving-car-from-rear-view (1)Il bollo auto è la tassa automobilistica gestita dalle Regioni e dalle Province Autonome di Bolzano e Trento, tranne per il Friuli Venezia Giulia e Sardegna per le quali la tassa è gestita dall’Agenzia delle Entrate.

Per coloro che possiedono un’auto nuova, il bollo deve essere pagato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione e se il veicolo è stato immatricolato negli ultimi giorni del mese la scadenza slitterà alla fine del mese seguente. Per quanto riguarda il rinnovo annuale, il pagamento deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza.

Cosa accade però in caso di ritardo nel pagamento della tassa? Vediamo insieme

Bollo auto, ritardo pagamento: conseguenze e sanzioni

attractive-bearded-happy-man-good-carIl Codice della Strada prevede diverse sanzioni in caso di mancato pagamento. A cominciare dall’intimazione di riscossione, le sanzioni per ogni tentativo di elusione possono portare al recapito della cartella esattoriale, con possibile fermo amministrativo. Come ogni tributo, oltre a quanto dovuto, anche interessi di mora e sanzioni andranno ad aggiungersi, e aumenteranno col passare del tempo.

Il ritardo comporta, oltre i 14 giorni dalla scadenza, le seguenti sanzioni: 0,1% del costo complessivo del bollo per ogni giorno; 1,5% fra i 15 e i 30 giorni; 1,67% fra i 30 e il 90 giorni: e 3,75% dopo 90 giorni ed entro l’anno. Superando l’anno si entra nel regime di sanzione 30%, più 0,5% ad ogni semestre. Si può provvedere al pagamento entro 3 anni dalla scadenza del bollo, dopodiché sarà impossibile circolare con la propria automobile in quanto verrà radiata dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Sono esentati dal pagamento: i possessori di automobili di proprietà che rientrano nei requisiti previsti dalla legge 104, i veicoli intestati a organizzazioni che non hanno scopo di lucro, le auto storiche ultratrentennali e le minicar, i veicoli elettrici per i primi 5 anni dall’immatricolazione.