Bonus 100 euro 2022: chi sono i beneficiari e chi dovrà restituirlo

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
27/03/2022

Per alcuni dei beneficiari del Bonus 100 euro, conosciuto come Bonus Renzi, il 2022 ha portato delle brutte notizie; infatti, una buona parte dei percettori dovranno restituire il bonus. Vediamo insieme per quale motivo e quali sono i soggetti che dovranno restituirlo.

money-1005479_1920Diverse sono le regole in merito al bonus 100 euro 2022, conosciuto anche bonus Renzi, che sono cambiate. Le modifiche in merito hanno interessato la platea dei beneficiari dell’agevolazione, la quale è stata ridotta. Per questo motivo, alcuni dei percettori dell’agevolazione dovranno restituire l’importo percepito.

Bonus 100 euro: chi sono i beneficiari

money-1005464_1920Il bonus 100 euro 2022, conosciuto anche come Bonus Renzi, è l’agevolazione rivolta ai lavoratori dipendenti, a tempo determinato o indeterminato, a collaboratori coordinati e continuativi e quelli a progetto, ai lavoratori in mobilità e in cassa integrazione, ai soci lavoratori delle cooperative, ai lavoratori impiegati in lavori socialmente utili, ai titolari di borse di studio e di assegni di formazione professionale.

Non possono beneficiare del bonus i lavoratori autonomi, pensionati e lavoratori domestici.

Bonus 100 euro 2022: chi deve restituirlo?

money-1439125_1920Coloro che beneficiano del bonus e la cui fascia di reddito è sotto la soglia di 8,174, ossia rientrano nella fascia di reddito degli incapienti, e chi supera il limite di 40 mila euro dovranno restituire l’agevolazione. Nello specifico, coloro che hanno un reddito compreso tra i 15mila ed i 28mila euro, potranno beneficiare del bonus soltanto se nella dichiarazione dei redditi 2023 (su redditi 2022) avrà detrazioni complessive superiori all’Irpef dovuta.

Inoltre, il bonus dovrà essere restituito in parte da coloro il cui reddito rientra tra 28.000 e 40.000 euro e il trattamento spetterà in misura pari alla differenza tra detrazioni e imposta lorda.

Per quanto riguarda i soggetti che hanno ricevuto il bonus 100 euro tra gennaio e giugno 2020, dovranno restituirlo coloro che nel 2020 hanno percepito un reddito lordo compreso tra 26.600 e 28 mila euro, mentre continueranno a mantenere il bonus 100 euro ricevuto da giugno 2020 in poi. Il discorso è il medesimo per coloro che hanno percepito redditi superiori ai 28 mila euro e che dovranno restituire totalmente o parzialmente gli eventuali bonus percepiti nel 2020. L’importo da restituire, sarà calcolato in sede di dichiarazione dei redditi.