Cambiano i requisiti economici per accedere al bonus 100 euro in busta paga, nonché ex bonus Renzi. La Legge di Bilancio 2022 ha abbassato il tetto ISEE per riceverlo, che scende a 15 mila euro riducendo non di poco la platea di beneficiari. Vediamo tutte le ultime novità a riguardo.
Ex bonus Renzi: dal 2022 spetta solamente ai soggetti con ISEE non superiore a 15.000 euro.
La Legge di Bilancio 2022 ha infatti abbassato il tetto massimo per accedere al bonus di 100 euro in busta paga: per chi ha un reddito compreso tra 15.000 e 28.000 euro, la misura spetta ancora ma solo se la somma di tutte le detrazioni spettanti è di ammontare superiore all’imposta lorda.
Vediamo nel seguente articolo tutte le novità.
Ex bonus Renzi: scende il tetto ISEE
La Legge di Bilancio 2022 ha modificato i requisiti economici per beneficiare dell’ex bonus Renzi, la misura che prevede un trattamento integrativo sulla busta paga pari a 100 euro.
Il provvedimento, infatti, ha ridotto la soglia reddituale da 28.000 a 15.000 euro, modificanso una parte del decreto legge del 5 febbraio 2020.
Ricordiamo che non rientra nella determinazione del reddito complessivo il valore dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e delle relative pertinenze.
Cosa succede per i redditi superiori a 15 mila euro
Per i redditi compresi tra 15.000 e 28.000 euro, il bonus spetta comunque, a condizione che la somma di determinate detrazioni sia di ammontare superiore all’imposta lorda, come si legge nella circolare n. 4 dell’Agenzia delle Entrate. In tal caso, il trattamento integrativo è riconosciuto per una somma comunque non superiore a 1.200 euro, che risulta dalla differenza tra la somma delle detrazioni di cui si ha diritto e l’imposta lorda versata.
Le detrazioni che vengono prese in considerazione sono esclusivamente quelle che riguardano:
- familiari a carico;
- redditi da lavoro dipendente, assimilati e da pensione;
- mutui agrari e immobiliari per prima casa (in costruzione o acquisto) con contratti relativi nel periodo antecedente al 31 dicembre 2021;
- spese sanitarie superiori ai 15.493,71 euro, sostenute prima del 31 dicembre 2021 e rateizzate nella stessa data;
- rate non fruite, relative alle detrazioni per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici, con spese sostenute e rateizzate nel periodo antecedente al 31 dicembre 2021;
- tutte le detrazioni previste da altre disposizioni normative relative alle spese sostenute e rateizzate fino al 31 dicembre 2021 (es. superbonus).




