Bonus 1000 euro figli 2022: cos’è, a chi spetta e domanda

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
05/11/2022

Il bonus 1000 euro figli è un’agevolazione che spetta a quelle famiglie con figli nati, affidati o adottati, in cui almeno uno dei due genitori appartenga a una specifica categoria di lavoratori. Vediamo insieme a quale e come fare domanda.

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Tra le agevolazioni previste per le famiglie con figli a carico rientra anche il bonus 1000 euro figli, che tuttavia spetta a una specifica categoria di lavoratori.

Si tratta, infatti, di un contributo economico erogato dalla Cassa Forense nei confronti di quelle famiglie con figli nati, affidati o adottati dal 1° novembre 2019 al 31 dicembre 2021.

Bonus 1000 euro figli: a chi spetta

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A poter richiedere il bonus 1000 euro figli sono gli iscritti alla Cassa o all’Albo forense (cioè, degli avvocati) con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso, non sospesi o cancellati dall’Albo. Per poter accedere all’agevolazione, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere genitore di 1 o più figli nati, adottati o affidati dal 1° novembre 2019 al 31 dicembre 2021;
  • essere in regola con le comunicazioni reddituali alla Cassa Forense (tramite i modelli 5);
  • aver dichiarato, nel Modello 5/2022, un reddito netto professionale inferiore a 50.000 €;
  • per coloro che non dovevano inviare il Modello 5/2022: aver prodotto un reddito netto professionale, da attività forense, inferiore a 50.000 €.

Il bonus viene erogato a solo uno dei genitori, anche se venisse richiesto da entrambi.

Come fare domanda

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La domanda per ricevere il bonus figli deve essere inviata tramite l’apposita pagina online della Cassa Forense, entro il 15 dicembre 2022 e dovrà allegare i seguenti documenti:

  • certificazione o autocertificazione attestante la nascita, adozione o affidamento preadottivo del minore;
  • modello ISEE in corso di validità.

In caso di mancanza, incompletezza o irregolarità nella documentazione, il richiedente dovrà provvedere a integrare i documenti richiesti entro 15 giorni dalla comunicazione. Altrimenti, si verrà esclusi dal contributo.

Successivamente, sarà pubblicata la graduatoria, che darà precedenza alle domande di coloro che, per la nascita, adozione o affidamento:

  • di 1 o più figli (anche con parto gemellare o plurigemellare), non abbiano percepito, a qualsiasi titolo, l’indennità di maternità;
  • di 1 o più figli (anche con parto gemellare o plurigemellare), abbiano percepito, a qualsiasi titolo, l’indennità di maternità.

L’ordine di assegnazione in graduatoria seguirà l’ordine crescente del valore ISEE, dove, in caso di parità di valore ISEE, la precedenza andrà in base al numero di figli minori e, in caso di ulteriore parità anche per i figli minori, della minore età anagrafica del richiedente.