Bonus 1000 euro lavoratori fragili 2022: chi è escluso

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
02/09/2022

Il bonus 1000 euro lavoratori fragili è una misura introdotta dall’ultima legge di bilancio che potrà essere richiesto fino al 30 novembre 2022 e può essere usufruito da quei lavoratori a cui è stata riconosciuta una condizione di disabilità. Vediamo insieme di cosa si tratta e quali sono i soggetti esclusi.

money-1-min

Il bonus 1000 euro lavoratori fragili è stato introdotto dall’ultima legge di bilancio e potrà essere richiesto fino al 30 novembre 2022, data entro la quale dovrà essere presentata la domanda per accedere all’agevolazione.

Vediamo insieme di cosa si tratta e quali sono i soggetti esclusi dal bonus.

Bonus 1000 euro lavoratori fragili 2022: di cosa si tratta

money-2

Il bonus 1000 euro lavoratori fragili consiste in un’indennità una tantum pari a 1.000 euro destinata ai dipendenti privati che nel 2021 abbiano fruito della tutela prevista per i soggetti cosiddetti fragili, a norma dell’articolo 26, comma 2, del Decreto – legge “Cura Italia” (D.L. del 17 marzo 2020 numero 18, convertito in Legge 24 aprile 2020 numero 27).

L’indennità spetta al lavoratore cui sia stata riconosciuta una condizione di disabilità con connotazione di gravità o di rischio ed abbia, di conseguenza, presentato uno o più certificati di malattia nel 2021.

Tra i lavoratori che possono accedere al bonus troviamo:

  • operai del settore industria;
  • operai ed impiegati del settore terziario e servizi;
  • lavoratori dell’agricoltura;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • lavoratori marittimi.

Bonus 1000 euro lavoratori fragili: soggetti esclusi

money-g869530f1a_1920

Secondo quanto dichiarato dall’Inps tramite la circolare n. 96 del 5 agosto, i soggetti che sono esclusi da bonus corrispondo a coloro che non sono qualificabili come lavoratori dipendenti del settore privato aventi diritto all’assicurazione obbligatoria per gli eventi di malattia, quali:

  • collaboratori familiari (colf e badanti);
  • impiegati dell’industria;
  • quadri dell’industria e dell’artigianato;
  • dirigenti;
  • portieri.

Il bonus non spetta altresì a quanti non sono considerati lavoratori dipendenti, dunque:

  • lavoratori autonomi;
  • lavoratori autonomi occasionali;
  • lavoratori iscritti alla Gestione separata Inps, di cui all’articolo 2, comma 26, della Legge numero 335/1995.