Bonus 150 euro 2022: chi deve presentare l’autocertificazione e a cosa serve

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
22/10/2022

I lavoratori dipendenti che possiedono i requisiti necessari per accedere al bonus 150 euro devono presentare un’autocertificazione al proprio datore di lavoro prima del pagamento di novembre. Vediamo insieme di cosa si tratta e cosa prevede.

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Con il messaggio n.3806 del 2022, l‘INPS ha reso disponibile il modello da usare come fac-simile per le autocertificazioni che i lavoratori dipendenti devono presentare ai propri datori di lavoro per accedere al b, come già è stato fatto per il contributo dal valore di 200 euro.

Bonus 150 euro 2022: a cosa serve l’autodichiarazione

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Come per il bonus 200 euro, anche il bonus 150 euro sarà semi automatico, poiché per poterne beneficiare sarà necessario presentare l’autodichiarazione tramite cui si dimostra di essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • non essere titolare di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 30 giugno 2022;
  • non essere componente di nucleo familiare beneficiario di Reddito di cittadinanza (Rdc);
  • non essere destinatario/a della stessa indennità pagata da un altro datore di lavoro;
  • essere consapevole che l’indennità una tantum di 150 euro spetta ai lavoratori dipendenti aventi una retribuzione imponibile nella competenza del mese di novembre 2022 non eccedente l’importo di 1.538 euro;
  • essere consapevole che, in caso di dichiarazioni non vere, oltre a incorrere nelle sanzioni previste, l’indennità non spettante sarà recuperata.

 Bonus 150 euro 2022: come fare domanda

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Il bonus 150 euro una tantum sarà erogato in busta paga a novembre ai lavoratori dipendenti senza bisogno di fare domanda ma con autocertificazione al datore di lavoro.

Deve trattarsi di lavoratori dipendenti aventi una retribuzione imponibile nella competenza del mese di novembre 2022 non superiore all’importo di 1.538 euro, a patto che non siano titolari ad altro titolo della stessa indennità. Proprio per questa ragione è necessario che i lavoratori producano una apposita dichiarazione di responsabilità da consegnare ai datori di lavoro.