Bonus 150 euro 2022: chi lo riceve a novembre

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
02/11/2022

Questo mese avranno inizio i primi pagamenti del bonus 150 euro, il contributo economico introdotto dal decreto Aiuti ter. Vediamo insieme chi trai beneficiari lo riceverà a novembre.

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Con l’inizio del mese di novembre partono i primi pagamenti del bonus 150 euro, la misura introdotta dal Governo tramite il decreto Aiuti ter. Si tratta di un contributo economico pensato sull’onda del precedente bonus 200 euro ma con una platea di beneficiari ridotta.

Infatti, il bonus 150 euro spetta a lavoratori dipendenti e autonomi, percettori Naspi e pensionati che presentano un ISEE inferiore a 20 mila euro.

Vediamo insieme a chi spetta il bonus e chi lo riceverà questo mese.

Bonus 150 euro 2022: cos’è

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Il bonus 150 euro è un contributo una tantum rivolto a coloro che presentano un reddito inferiore ai 20 mila euro lordi nel 2021.

Nello specifico, il contributo spetta a:

  • lavoratori interessati da eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dell’Inps;
  • pensionati insieme ad altre categorie di soggetti con decorrenza entro il primo ottobre;
  • lavoratori domestici;
  • chi percepisce indennità di disoccupazione agricola, co.co.co., dottorandi e assegnisti;
  • lavoratori del settore dello sport, agli stagionali a chi ha un contratto a tempo determinato o intermittente, a quelli dello spettacolo;
  • percettori del reddito di cittadinanza;
  • lavoratori autonomi;
  • titolari di assegno sociale o di pensione o di invalidità civile e di trattamenti di accompagno alla pensione.

Chi lo riceve a novembre

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I primi a ricevere il bonus 150 euro saranno i pensionati e i lavoratori domestici e l’indennità una tantum sarà erogata direttamente dall’INPS. Per poter accedere alla misura è necessario aver avuto un reddito lordo inferiore a 20 mila euro nel 2021.

Lo stesso mese lo riceveranno i percettori del Reddito di cittadinanza e i lavoratori dipendenti che hanno un reddito mensile non superiore a 1.538 euro lordi (per 13 mensilità) e che presenteranno l’opportuna autocertificazione ai rispettivi datori di lavoro ai quali spetta il compito di versare il bonus.

Rimane ancora un’incognita la data di pagamento per partite Iva, disoccupati con la Naspi, titolari di disoccupazione Dis-Coll, Co.co.co e stagionali, che a oggi sono ancora in attesa di vedersi accreditato il primo bonus 200 euro