Bonus 150 euro 2023: chi può ancora ottenerlo ad aprile

L’indennità una tantum di 150 euro è un aiuto importante per molti lavoratori e cittadini italiani che lottano contro l’inflazione e il carovita, e coloro che non hanno ancora ricevuto il bonus possono ancora farne richiesta entro il 30 aprile.

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Il governo italiano ha avviato la seconda tranche di pagamenti dell’indennità una tantum a febbraio per aiutare i cittadini a far fronte all’inflazione e al carovita.

Questo bonus di 150 euro è stato pensato come aiuto per i beneficiari di assegni di disoccupazione, indennità di disoccupazione agricola e Covid-19, lavoratori autonomi occasionali, venditori porta a porta e altri lavoratori. Tuttavia, coloro che non hanno ancora ricevuto il bonus possono farne richiesta entro il 30 aprile.

Bonus 150 euro 2023: pagamenti prima tranche

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I beneficiari della prima tranche di pagamenti (partita a novembre 2022) sono i titolari di assegni di disoccupazione come NASpI, DIS-COLL, mobilità ordinaria o in deroga, i beneficiari di indennità di disoccupazione agricola nel 2022 e i beneficiari dell’indennità Covid-19

Ci sono anche lavoratori autonomi occasionali, venditori porta a porta che hanno già ricevuto il bonus 200 euro e i cittadini che hanno fatto apposita richiesta per ottenere i 150 euro: dottorandi e assegnisti di ricerca, co.co.co, lavoratori stagionali, lavoratori del mondo dello spettacolo.

Pagamenti in corso

Mentre alcune persone hanno già ricevuto il bonus, altri dovranno aspettare poiché le operazioni di erogazione sono ancora in corso e dovrebbero concludersi entro il mese di aprile. Tuttavia, ci sono lavoratori autonomi e professionisti che non sono in regime di partita IVA che hanno ancora la possibilità di presentare domanda per ottenere i 150 euro insieme al bonus 200 euro entro il 30 aprile 2023.

Come fare domanda

Per presentare domanda, ci sono diverse opzioni tra cui il servizio di Contact Center Multicanale (numero verde gratuito o a pagamento), gli istituti di Patronato o online direttamente sul sito dell’INPS. Gli aspiranti beneficiari dovranno rispettare una serie di requisiti tra cui il limite di reddito annuale di 20mila euro per il bonus di 150 euro (35mila euro per il bonus di 200 euro), essere iscritti all’INPS almeno dal 18 maggio 2022, avere già avviato la propria attività lavorativa e aver versato almeno un contributo previdenziale.

Bonus 150 e 200 euro: spetta una sola volta

Tuttavia, sia il bonus di 150 euro che quello di 200 euro sono erogabili solamente una volta e coloro che ne hanno già beneficiato in passato non ne hanno più diritto.

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