Bonus 150 euro: chi deve presentare l’autodichiarazione?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
12/11/2022

Continua la diatriba legata al bonus 150 euro, che verrà erogato nella busta paga del mee di Novembre 2022, principalmente a coloro che non hanno ottenuto il bonus 200 euro in estate. Nel seguente articolo vedremo chi è tenuto a presentare l’autodichiarazione e chi invece otterrà il bonus in automatico. 

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Con grande sorpresa di molti, il bonus 150 euro dovrebbe diventare automatico e quindi non sarà necessario presentare alcuna autodichiarazione, come era invece previsto per il precedente bonus estivo. Si tratta di coloro che lavorano nel settore pubblico, i quali non dovranno fare altro che attendere l’arrivo del bonus con lo stipendio.

Per gli altri invece rimane l’obbligo di presentare l’autodichiarazione. Vediamo insieme tutti i casi nel seguente articolo.

Bonus 150 euro: cos’è e come funziona?

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Prima di vedere quali sono i soggetti che dovranno presentare l’autodichiarazione e quali no per ottenere il bonus 150 euro, vediamo effettivamente cos’è il bonus 150 euro e come funziona. Si tratta di una indennità introdotta dal governo Draghi per assistere gli italiani nella difficile fase inflattiva e di crisi energetica. Una misura di sostegno rivolta ai lavoratori dipendenti che a novembre hanno una retribuzione non superiore a 1.538 euro.

La misura è nata come una sotto specie del bonus 200 euro ben più famoso che è stato erogato in estate: in quel caso la misura era rivolta ai redditi sotto i 35mila euro, in questo il tetto scende a 20mila.

Bonus 150 euro: chi deve presentare l’autodichiarazione?

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Vediamo ora chi è tenuto alla presentazione dell’autodichiarazione e chi invece no. La novità, come anticipato in precedenza, spetta a tutti coloro che sono dipendenti pubblici: per costoro sarà possibile non presentare l’autodichiarazione e attendere semplicemente l‘arrivo del denaro.

Per tutti gli altri invece sarà necessario presentarla, facendola pervenire presso il proprio datore di lavoro, che una volta verificata la sussistenza dei requisiti, provvederà a inviare il bonus a ciascun beneficiario.