Bonus 150 euro collaboratori sportivi: quando arriva il pagamento?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
19/12/2022

La società Sport e Salute ha comunicato le informazioni necessarie in merito al pagamento del bonus 150 euro per i collaboratori e le collaboratrici sportive. Vediamo insieme.

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Anche i collaboratori e le collaboratrici sportive possono accedere al bonus 150 euro introdotto dal Decreto Aiuti ter. Nello specifico, possono accedere all’agevolazione coloro che hanno usufruito di altre misure di sostegno per contrastare l’emergenza Covid.

Tuttavia, i pagamenti arriveranno dopo che la società Sport e Salute avrà ricevuto i dati dall’INPS, necessari per escludere una doppia erogazione alla stessa persona.

Ma quando avverrà precisamente l’erogazione del bonus? Vediamo insieme.

Bonus 150 euro: quando arriva ai collaboratori sportivi

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Secondo quanto dichiarato dalla società Sport e Salute con la nota del 13 dicembre 2022, i collaboratori e le collaboratrici sportive riceveranno il pagamento del bonus 150 euro solo quando la società riceverà i dati da parte dell’INPS, per evitare che la medesima persona riceva l’accredito più di una volta:

Sport e Salute S.p.A. e INPS si scambiano tempestivamente tutti i dati utili ad evitare sovrapposizioni di pagamento ai sensi delle incompatibilità disposte dal comma 20 del presente articolo o, comunque, alla più corretta e tempestiva applicazione della misura.

L’Istituto accrediterà le somme fino a febbraio 2023 e l’attesa, quindi, potrebbe essere lunga.

Bonus 150 euro collaboratori sportivi: come funziona

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In base a quanto previsto dall’articolo 19 del DL n. 144 del 2022, anche le collaboratrici e i collaboratori sportivi hanno diritto al nuovo bonus 150 euro. La platea di beneficiari e beneficiari è composta da titolari di rapporti di collaborazione che in passato hanno ricevuto uno dei bonus Covid previsti dai seguenti provvedimenti emergenziali:

  • Decreto Cura Italia;
  • Decreto Rilancio;
  • Decreto Agosto;
  • Decreto Ristori;
  • Decreto Sostegni,
  • Decreto Sostegni bis.

Le precedenti indennità Covid sono state riconosciute in presenza dei due requisiti principali, quali aver cessato, ridotto o sospeso l’attività in conseguenza dell’emergenza Covid ed essere titolare di rapporti di collaborazione con:

  • il Comitato Olimpico Nazionale (CONI);
  • il Comitato Italiano Paralimpico (CIP);
  • le federazioni sportive nazionali;
  • le discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI) e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP);
  • le società e associazioni sportive dilettantistiche, di cui all’articolo 67, comma 1, lettera m), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

Come per il bonus 200 euro, anche questa volta non sarà necessario presentare domanda per beneficiare dell’indennità una tantum. Infatti, il  pagamento arriverà automaticamente da Sport e Salute.