Bonus 200: allarme consulenti del lavoro, chi rischia?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
23/06/2022

Il presidente dell’Ancl ha messo in allarme i beneficiari del bonus 200 euro. Sembrerebbe, infatti, che manchino le istruzioni operative necessarie per accedere al contributo. Vediamo insieme cosa sta succedendo.

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Stando a quanto affermato da Dario Montanaro, presidente dell’Associazione nazionale consulenti del lavoro, diversi milioni di lavoratori rischiano di non ricevere il bonus 200 euro, nonostante ne abbiano diritto. Infatti, sembrerebbe che il contributo introdotto dal decreto energia e aiuti manchi di “istruzioni operative“.

Vediamo insieme cosa intende Montanaro con le sue affermazioni in merito al bonus 200 euro.

Bonus 200 euro 2022 a rischio: allarme consulenti del lavoro

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Secondo Dario Montanaro, il Mef e il ministero del Lavoro non hanno fornito le istruzioni operative per ricevere il bonus 200 euro, al punto tale che “sembra quasi vogliano rimandare l’impatto finanziario sui conti dello Stato”.

Inoltre, secondo il presidente dell’Associazione nazionale consulenti del lavoro:

L’Inps ha provato a metterci una toppa ma la circolare non chiarisce nulla. Non è accettabile una tale sequenza di eventi per una misura che coinvolge milioni di lavoratori.

Secondo Montanaro ad oggi sono assenti “disposizioni precise, operative e utilizzabili per gestire l’erogazione del bonus”. Per poter ovviare a questa situazione, è necessario che il Mef intervenga entro l’inizio della prossima settimana, altrimenti:

si determineranno le condizioni per le quali sarà impossibile erogare il bonus a milioni di lavoratori a causa delle evidenti inefficienze della pubblica amministrazione.

Circolare Inps, dipendenti e datori di lavoro

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Secondo quanto previsto dalla norma, ossia il decreto n.50 del 2022, il bonus 200 euro verrà erogato nel mese di luglio, tuttavia quanto comunicato non è del tutto chiaro. Infatti, l’INPS ha reso noto che:

La retribuzione nella quale riconoscere l’indennità da parte dei datori di lavoro è quella di competenza del mese di luglio 2022, oppure, in ragione dell’articolazione dei singoli rapporti di lavoro (ad esempio, part-time ciclici) o della previsione dei CCNL, quella erogata nel mese di luglio del corrente anno, seppure di competenza del mese di giugno 2022.

In seguito ai chiarimenti in merito al pagamento del bonus 200 euro, l’INPS ha fornito le istruzioni che i datori di lavoro devono seguire per recuperare il pagamento del contributo

La compensazione avverrà con le denunce di competenza dei mesi di giugno e di luglio 2022. Nel messaggio n. 2505/2022 è stato specificato come compilare le denunce di competenza ai fini del conguaglio dell’indennità con il flusso UniEmens.