Bonus 200 e 150 euro 2022 blocco dei pagamenti: cosa sta succedendo

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
20/10/2022

Si è verificato uno stop temporaneo ai pagamenti per il bonus 200 e 150 euro per autonomi e professionisti. Il ministero del Lavoro, infatti, ha fermato la liquidazione dei bonus, ma per quale motivo? Vediamo insieme.

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Nelle scorse ore, il ministero del Lavoro ha bloccato i pagamenti dei bonus 200 e 150 euro per i professionisti. Quest’ultimi, infatti, sono tra gli ultimi a ricevere le due misure mentre i lavoratori dipendenti, pensionati e molti altri hanno già ricevuto il bonus 200 euro e sono in attesa dell’erogazione dell’indennità da 150 euro a novembre.

Ma vediamo insieme cosa è successo.

Bonus 200 e 150 euro: stop ai pagamenti

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A fermare la liquidazione dei dei due bonus è stato il direttore generale per le Politiche previdenziali e assicurative, Angelo Marano, che ha inviato una lettera alle casse private per comunicare lo stop dei pagamenti.

Tuttavia, si tratta di una sospensione temporanea necessaria per effettuare un monitoraggio attento della spesa. Nello specifico, si fa riferimento, nella lettera, all’articolo 5 del decreto ministeriale del 19 agosto, con cui si affida agli enti il compito di monitorare il limite di spesa:

Si tratta di una sospensione temporanea dovuta alla necessità di aggiornare, riorganizzando internamente alle direzioni generali del ministero, il sistema di monitoraggio della spesa, tenuto conto del plafond complessivo previsto dalla norma. Gli uffici del ministero, entro questa sera (mercoledì 19 ottobre ndr), daranno indicazioni alle Casse, per poter riavviare i pagamenti già da giovedì 20 ottobre.

Sospensione: monitoraggio della spesa

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Nella lettera è stato spiegato che la gestione delle risorse stanziate per queste due misure è affidata alla Direzione generale degli ammortizzatori sociali del ministero.

Le comunicazioni del monitoraggio settimanale dovranno essere indirizzate a questa direzione, con l’obiettivo di valutare la possibilità di rimborso previste dal fondo per i lavoratori autonomi e i professionisti.

Quindi, “nelle more della prossima comunicazione alle Casse, da parte della Direzione degli Ammortizzatori sociali, delle istruzioni e dei relativi budget, si raccomanda di non procedere alla liquidazione delle indennità”, è la conclusione della lettera.